11 gennaio 2010

Roberto Ditri assume la carica di presidente e amministratore delegato della Fiera di Vicenza

08_12_gdv_f1_229Come già annunciato il 23 dicembre scorso, Roberto Ditri (nella foto) è il nuovo presidente della Fiera di Vicenza. Ditri (ingegnere chimico, amministratore delegato e direttore generale della Marelli Motori Spa di Arzignano) ha ufficialmente assunto la carica l’8 gennaio scorso, giorno in cui i tre azionisti di maggioranza della Fiera – Camera di Commercio, Comune, Provincia di Vicenza – hanno definito i nomi del consiglio di amministrazione. Con Ditri siederanno gli imprenditori Michele Amenduni e Ambrogio Dalla Rovere (confermati dal consiglio precedente), Antonio Pilastro, commercialista, Stefano Stenta, imprenditore artigiano, Renato Corrà, commerciante, Paolo Brunello, imprenditore agricolo e agrituristico.
 Oltre che presidente, Ditri sarà anche amministratore delegato, egli cioè avrà pieni poteri di amministrazione (bilancio, budget, strategie), riassumendo le stesse funzioni che fino al 22 dicembre scorso erano distinte tra il presidente Dino Menarin e il direttore generale Domenico Girardi.

Tag:fiera
8 gennaio 2010

Vola il fatturato Nardelli: +250%

liujoDefinirlo in controtendenza pare addirittura un eufemismo, perché chiudere il 2009 con un fatturato cresciuto del 250% ha del miracoloso. Eppure, è così per la Nardelli Luxury, società fondata da Domenico e Bruno Nardelli, forte della licenza del brand Liu-Jo Luxury (nella foto, un soggetto dell’advertising 2010), nato dalla partnership tra Nardelli e Liu-Jo, azienda internazionale del fashion. Il successo di Nardelli Luxury e di Liu-Jo Luxury è dimostrato dalle cifre: 1.570 punti di vendita nel 2009 contro i 560 del 2008 e i 350 del 2007. E le prospettive del 2010 sono altrettanto rosee: il fatturato previsto dovrebbe far registrare una ulteriore crescita di oltre il 70%. “Dal 2010 rafforzeremo anche il retail. – spiega Bruno Nardelli – Puntiamo a qualificare ancor più il servizio alla clientela, perfezionando il visual e l’assistenza. Ci interessa fidelizzare anche loro e non solo l’utenza finale. I vantaggi sono tanti a partire dalla possibilità di pianificare al meglio produzione e vendite”.

La filiera della responsabilità

Immagine 1In programma a VicenzaOro First, domenica 17 gennaio alle 11,30 in Sala Fogazzaro, la conferenza stampa di presentazione del Responsible Jewellery Council (RJC). “Usare il sistema di certificazione di RJC per rafforzare la fiducia nel consumatore e garantire l’applicazione ed il mantenimento di alti valori di etica e moralità nel proprio lavoro” è il tema dell’incontro nel quale interverranno John Hall, vicepresidente del RJC, Pamela Caillens, Corporate Responsibility Director di Cartier International, Dario De Gregorio, Corporate Organization & International HR Coordination Executive Director di Bulgari e Catherine Sproule, Chief Operations Officer di RJC. (leggi tutto)

7 gennaio 2010

E’ ora di definirla

Choice - Fiera di Vicenza 2009Evento. VicenzaOro First ospita i sei maggiori laboratori gemmologici del mondo riuniti nel comitato internazionale per l’armonizzazione e la standardizzazione della nomenclatura (LMHC). Un confronto di alto livello tra esperienze, leggi e regolamenti internazionali. L’intervista a Dario Bossi Migliavacca (nella foto), presidente Cisgem, che apre e modera i lavori del convegno La certificazione delle pietre preziose nel mondo (domenica 17 gennaio alle 14 in sala Trissino). Con un target a breve termine: sbloccare l’ormai leggendaria legge Mazzocchi. Da troppo tempo inspiegabilmente ferma in Parlamento nonostante l’accordo di tutte le componenti del settore orafo nazionale.

(leggi tutto)

America: Natale porta il segno più

Immagine-19-150x150Per quanto indebolito e preso d’assalto dalle produzioni low cost dell’Estremo Oriente, il mercato Usa rimane punto di riferimento per la produzione italiana. E dunque, i segnali che giungono da Oltreoceano hanno sempre la loro importanza. Come quelli relativi alle vendite di Natale. Infatti, secondo un sondaggio pubblicato dal National Jeweler, nei giorni immediatamente precedenti la festività (dal 21 al 24 dicembre) gli acquisti di gioielli si sono impennati al punto che il 69% dei retailer interrogati hanno definito le vendite “molto buone” o “buone”. La tendenza alla ripresa viene confermata anche dal sito Rapaport News che, citando la società SpendingPulse facente capo a MasterCard, conferma un aumento delle vendite di gioielli dal 1 novembre al 24 dicembre pari al 5,6%, contro un modesto +0,8% del settore dei beni di lusso. Presto, prestissimo per cantare vittoria. E difatti, un operatore al dettaglio ha avvertito il National Jeweler dicendo: “la recessione sta ancora indebolendo la nostra comunità. Creatività e un nuovo approccio, ecco quello che occorre per continuare a fare questo mestiere”.

Tag:business
« Articoli successivi