Corallo. Gli americani non mollano
All’indomani della decisione del CITES di non includere il corallo nell’Appendice II, SeaWeb, l’organizzazione ambientalista americana che più di tutti si è battuta perché ciò accadesse, non demorde, spiegando in un comunicato stampa che la sua campagna “Too precious to wear” continua attraverso il coinvolgimento di gioiellieri e designer, “in modo che venga stabilito uno standard di responsabilità”. Non si arrende nemmeno Tiffany, grande elemosioniere di SeaWeb con 700 mila dollari: il big americano si dichiara impallidito dal responso del CITES e avverte: “continueremo a sostenere l’iniziativa”.
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