Diamanti di Marange. RJC mette in guardia i suoi membri
Il Responsible Jewellery Council ha deciso di far sentire la sua voce in merito alla vicenda dei diamanti provenienti dal giacimento di Marange nello Zimbabwe, dove avvengono pesanti violazioni dei diritti umani e da dove vengono esportati illegalmente anche con certificati Kimberley Process falsi. Nel comunicato pubblicato oggi nel suo sito web (www.responsiblejewellery.com) RJC diffida i suoi membri (oltre 140 aziende e marchi di tutto il mondo) dal trattare, acquistare e vendere tali diamanti, invitandoli ad attenersi strettamente agli schemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale. RJC informa inoltre che il personale di auditing incaricato di certificare le aziende aderenti allo stesso RJC aumenterà il livello di sorveglianza e sarà opportunamente aggiornato sugli sviluppi di questa nuova e triste vicenda di sopraffazione e di sfruttamento criminale.





