Divieto di love story
Se non è ironia (involontaria) questa! C’è chi fa leva, oltre che sullo status e la moda, sui sentimenti dei consumatori e poi li nega ai propri collaboratori. Accade cioè che Richemont, conglomerata svizzera del lusso, proprietaria di marchi come Cartier, Piaget, Van Cleef & Arpels, Montblanc, ha diffuso un codice di comportamento per i suoi 20 mila dipendenti che di fatto scoraggia eventuali love story tra colleghi: in caso di flirt si è pregati di avvertire il capo ufficio. Ci penserà l’azienda a porre rimedio, dal cambio di ufficio dei “peccatori” fino al licenziamento. Diffusa dalla Radio Svizzera di lingua francese, la notizia non ha avuto replica da parte di Richemont.





