<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vioro Magazine</title>
	<atom:link href="http://www.vioromagazine.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vioromagazine.it</link>
	<description>Notizie di gran classe</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 15:23:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Low cost. Sì o no?</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/low-cost-si-o-no/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/low-cost-si-o-no/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 15:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2896</guid>
		<description><![CDATA[Riflessioni sul low cost da parte di Francesco Trapani. L’amministratore delegato di Bulgari in una recente intervista al Wall Street Journal si è soffermato su questo aspetto, specificando che il mix tra materiali preziosi e non preziosi si è rivelata un’opportunità, anche creativa, per facilitare il sell out di gioielli, citando come esempio l’anello in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/serpente-bulgari1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2896]"><img class="alignleft size-full wp-image-2898" title="serpente bulgari" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/serpente-bulgari1.jpg" alt="serpente bulgari" width="276" height="313" /></a>Riflessioni sul low cost da parte di Francesco Trapani. L’amministratore delegato di <span style="color: #ff0000;">Bulgari</span> in una recente intervista al Wall Street Journal si è soffermato su questo aspetto, specificando che il mix tra materiali preziosi e non preziosi si è rivelata un’opportunità, anche creativa, per facilitare il sell out di gioielli, citando come esempio l’anello in oro e ceramica B.Zero1 in vendita a 800 euro e per questa ragione best seller della gioielleria. Del resto, “non vogliamo produrre solo pezzi da museo”, specifica Trapani. Faccenda diversa invece per gli orologi. L’aver introdotto modelli al quarzo ha indebolito l’immagine di Bulgari come produttore d’alta gamma, esponendo il brand alla concorrenza dei marchi di moda, più aggressivi nelle fasce di prezzo medio-alte. I recenti risultati economici indicano chiaramente la debolezza dell’offerta (nel primo semestre le vendite di orologi Bulgari sono diminuite dell’1,2% mentre la gioielleria è cresciuta del 15%). Di qui la decisione di cambiare strategia con l’abbandono dei modelli meno prestigiosi e con il ritorno ad una logica “artigianale” con il controllo di tutte le fasi di produzione. Evidentemente, non sempre il low cost è la soluzione ai problemi economici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/low-cost-si-o-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cheap e chic con firma</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/cheap-e-chic-con-firma/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/cheap-e-chic-con-firma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 11:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2887</guid>
		<description><![CDATA[Si diceva: il mercato ha la forma della clessidra, la fascia media strangolata dall&#8217;alto di gamma e dai bijoux low cost. Qualcuno, a suo tempo, ha corretto: il mercato ha la forma di un provolone, la testa minuscola (l&#8217;alto di gamma) ed il corpo ipertrofico (il bijoux). Insomma, rotti definitivamente gli argini del &#8220;ghetto commerciale&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/jagger.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2887]"><img class="alignleft size-full wp-image-2889" title="jagger" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/jagger.jpg" alt="jagger" width="300" height="296" /></a>Si diceva: il mercato ha la forma della clessidra, la fascia media strangolata dall&#8217;alto di gamma e dai bijoux low cost. Qualcuno, a suo tempo, ha corretto: il mercato ha la forma di un provolone, la testa minuscola (l&#8217;alto di gamma) ed il corpo ipertrofico (il bijoux). Insomma, rotti definitivamente gli argini del &#8220;ghetto commerciale&#8221; in cui era relegato, l&#8217;ornamento-moda si è impossessato del mercato, conquistandosi lo status di gioiello, e pazienza se ai gioiellieri &#8220;veri&#8221; la cosa non va proprio giù. La contaminazione con il mondo della moda adesso fa un nuovo salto di qualità: sulla scia delle potenti catene di distribuzione che si servono di nomi illustri del fashion (persino Madonna!) per collezioni cheap e chic, arriva adesso la notizia che Morellato ha stretto un accordo quadriennale con <span style="color: #ff0000;">Jade Jagger</span> (<em>nella foto</em>), figlia del Rolling Stone Mick e già direttore artistico di Garrard, nome di prestigio della gioielleria londinese. Primo frutto di questa collaborazione è la linea Morellato by Jade Jagger ispirata al mondo marinaro con ancore, timoni e nodi, in vendita da metà ottobre.<strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/cheap-e-chic-con-firma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Damiani, Valenza</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/damiani-valenza/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/damiani-valenza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 10:04:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2881</guid>
		<description><![CDATA[C’è voluta la “moral suasion” del sindaco di Valenza in persona, Sergio Cassano, per convincere Damiani Group a far ritorno a Valenza Gioielli, la fiera in calendario dal 2 al 5 ottobre prossimo al Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza. Un ritorno che, secondo il sindaco e secondo Francesco Barberis, presidente di Valenza Expo Events, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Immagine-121.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2881]"><img class="alignleft size-full wp-image-2882" title="Immagine 1" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Immagine-121.jpg" alt="Immagine 1" width="476" height="152" /></a>C’è voluta la “moral suasion” del sindaco di Valenza in persona, Sergio Cassano, per convincere <span style="color: #ff0000;">Damiani Group</span> a far ritorno a Valenza Gioielli, la fiera in calendario dal 2 al 5 ottobre prossimo al Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza. Un ritorno che, secondo il sindaco e secondo Francesco Barberis, presidente di Valenza Expo Events, aiuterà a rafforzare l’immagine della fiera e di conseguenza della città piemontese. Da parte sua, Guido Grassi Damiani, presidente e Ad di Damiani Group, ha commentato: “abbiamo accettato con piacere l’invito, considerato il nostro forte attaccamento alle radici valenzane”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/damiani-valenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le donne giudicano&#8230; e premiano</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/le-donne-giudicano-e-premiano/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/le-donne-giudicano-e-premiano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 15:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[platino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2874</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Non può esservi riconoscimento migliore&#8221;, ha commentato James Courage (nella foto), Ceo di Platinum Guild International dal 1996, ricevendo il premio Ben Kaiser Lifetime Achievement per il suo operato nel promuovere il ruolo delle donne all’interno del settore della gioielleria, ritirato il 26 luglio scorso a New York durante la serata di gala alla 27esima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/James_Courage.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2874]"><img class="alignleft size-large wp-image-2873" title="James_Courage" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/James_Courage-860x1024.jpg" alt="James_Courage" width="274" height="325" /></a>&#8220;Non può esservi riconoscimento migliore&#8221;, ha commentato <span style="color: #ff0000;">James Courage</span> (<em>nella foto</em>), Ceo di Platinum Guild International dal 1996, ricevendo il premio Ben Kaiser Lifetime Achievement per il suo operato nel promuovere il ruolo delle donne all’interno del settore della gioielleria, ritirato il 26 luglio scorso a New York durante la serata di gala alla 27esima assemblea annuale della Women&#8217;s Jewelry Association (il cui capitolo italiano è stato creato nel maggio scorso, presidente Pilar Coin, direttore marketing del marchio Roberto Coin, vicepresidente, Irene Pivetti, già presidente della Camera dei deputati, ora a capo della fondazione LTBF Learn To Be Free). Premiate nell&#8217;occasione anche Susan Jacques, presidente di Borsheims, e Sarah Graham, premio della categoria “Design: Fine Jewelry and Watches”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/le-donne-giudicano-e-premiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oro in discesa</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/oro-in-discesa/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/oro-in-discesa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 09:16:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2866</guid>
		<description><![CDATA[Gli economisti sono sempre bravi a dirti cos&#8217;è successo, mai quel che succederà. Nel senso che non ci azzeccano troppo, ma ciò non gli impedisce di provarci. A dispetto di quanto affermava nel novembre scorso Marc Faber, ritenuto uno dei più importanti guru della finanza (&#8221;l&#8217;oro non scenderà più sotto i 1.000 dollari/oncia&#8221;), Natixis Commodity [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/gold1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2866]"><img class="alignleft size-full wp-image-2868" title="gold" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/gold1.jpg" alt="gold" width="354" height="223" /></a>Gli economisti sono sempre bravi a dirti cos&#8217;è successo, mai quel che succederà. Nel senso che non ci azzeccano troppo, ma ciò non gli impedisce di provarci. A dispetto di quanto affermava nel novembre scorso Marc Faber, ritenuto uno dei più importanti guru della finanza (&#8221;l&#8217;oro non scenderà più sotto<span style="color: #000000;"> i 1.000 dollari/oncia&#8221;), Natix</span>is Commodity Markets, società di consulenza finanziaria, prevede che dopo aver toccato il record storico di 1.265 <span style="color: #000000;">dollari/oncia </span>a giugno, <span style="color: #ff0000;">il metallo ora scenda</span>: &#8220;esiste il potenziale per una futura debolezza&#8221;, dice Natixis. Già nel terzo trimestre del 2010 l&#8217;oro punta a quota 1.050 con una previsione di media annuale attorno ai 1.125 <span style="color: #000000;">dollari/oncia</span>. Tendenza che si rafforzerà nel 2011, quando l&#8217;oro scenderà sotto la soglia psicologica di 1.000, per una media di 950. L&#8217;argento seguirà il trend, arrivando a 16 dollari/oncia nel quarto trimestre. In controtendenza, invece, i metalli del gruppo del platino: l&#8217;anno prossimo il platino è destinato ad una quotazione media di 1.700 dollari/oncia, il palladio di 510. Chiediamoci: quelli di Natixis avranno visto giusto?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/oro-in-discesa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vioro magazine. Una preview di settembre</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/vioro-magazine-una-preview-di-settembre/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/vioro-magazine-una-preview-di-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 15:22:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2855</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le trimestrali dei big, il JA di New York (niente di importante da segnalare), la fiera di Singapore (manifestazione a cui ha preso parte anche Fiera di Vicenza con un desk informativo con distribuzione di  Vioro Magazine e di altri prodotti editoriali realizzati da Pentastudio), è tempo di vacanza. Intanto, qualche anticipazione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/VIORO1161.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2855]"><img class="alignleft size-large wp-image-2857" title="VIORO116" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/VIORO1161-721x1024.jpg" alt="VIORO116" width="303" height="430" /></a>Dopo le trimestrali dei big, il JA di New York (niente di importante da segnalare), la fiera di Singapore (manifestazione a cui ha preso parte anche Fiera di Vicenza con un desk informativo con distribuzione di  Vioro Magazine e di altri prodotti editoriali realizzati da Pentastudio), è tempo di vacanza. Intanto, qualche anticipazione della nuova edizione di <span style="color: #ff0000;">Vioro Magazine</span> (<em>a sinistra, la copertina con i gioielli di Centoventuno</em>) la cui distribuzione comincia la settimana prossima. Sono intervistati Corrado Facco, nuovo general manager della Fiera di Vicenza, Andrea Morante, Ad di Pomellato, Amedeo Scognamiglio di Faraone Mennella, Michael Rae, Ceo di Responsible Jewellery Council. Uno speciale è dedicato al concetto di innovazione, con testimonianze del designer Lorenzo Ranucci, di Giampietro Zonta, titolare di D&#8217;Orica, della consulente Daniela Saibene e di                 Massimo Cicala,                vicepresidente nazionale di Federdettaglianti e principale ispiratore dell’Outlet del Gioiello online. Si parla di India, dei trattamenti delle perle, delle presenza della Fiera di Vicenza al JCK e all&#8217;Expo di Shanghai, e naturalmente sono presentati centinaia e centinaia di gioielli, tra novità e long seller, tra classici e bijoux moda. Insomma, il &#8220;solito&#8221;, ricchissimo magazine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/vioro-magazine-una-preview-di-settembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tempo di semestrali</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/tempo-di-semestrali/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/tempo-di-semestrali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2844</guid>
		<description><![CDATA[Semestrali sì e semestrali no. LVMH e Bulgari, ad esempio. Il gigante francese vola, spinto da Asia, Usa ed Europa e dalla crescita a doppia cifra di tutte le divisioni: il fatturato del gruppo ha toccato nei primi sei mesi dell’anno i 9,1 miliardi di euro (+16%) per 1,05 miliardi di profitti netti (+53% sullo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/bracciale_louis_vuitton1.JPG" rel="wp-prettyPhoto[g2844]"><img class="alignleft size-full wp-image-2849" title="bracciale_louis_vuitton" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/bracciale_louis_vuitton1.JPG" alt="bracciale_louis_vuitton" width="310" height="268" /></a>Semestrali sì e semestrali no. <span style="color: #ff0000;">LVMH</span> e <span style="color: #ff0000;">Bulgari</span>, ad esempio. Il gigante francese vola, spinto da Asia, Usa ed Europa e dalla crescita a doppia cifra di tutte le divisioni: il fatturato del gruppo ha toccato nei primi sei mesi dell’anno i 9,1 miliardi di euro (+16%) per 1,05 miliardi di profitti netti (+53% sullo stesso periodo del 2009). Il business principale, quello della moda e della pelletteria, è cresciuto del 18%. La divisione orologi e gioielli (TAG Heuer, Zenith, Fred, Chaumet, tra gli altri) del 28%. Bulgari invece delude parzialmente con un bilancio di metà anno che segna sì un aumento di fatturato dell’8,2% a cambi comparabili (+11,8% a cambi correnti) per 443,3 milioni di euro, ma il risultato netto è negativo per 7,7 milioni di euro, comunque in miglioramento rispetto alla perdita di 40,5 milioni dello stesso periodo del 2009. Buono invece l’utile operativo: 12,3 milioni di euro, lo scorso anni aveva segnato un rosso di 32 milioni. Anche tra i big insomma l&#8217;andamento è a macchia di leopardo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/tempo-di-semestrali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Divieto di love story</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/divieto-di-love-story/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/divieto-di-love-story/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 07:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2841</guid>
		<description><![CDATA[Se non è ironia (involontaria) questa! C&#8217;è chi fa leva, oltre che sullo status e la moda, sui sentimenti dei consumatori e poi li nega ai propri collaboratori. Accade cioè che Richemont, conglomerata svizzera del lusso, proprietaria di marchi come Cartier, Piaget, Van Cleef &#38; Arpels, Montblanc, ha diffuso un codice di comportamento per i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Immagine-119.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2841]"><img class="alignleft size-full wp-image-2840" title="Immagine 1" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Immagine-119.jpg" alt="Immagine 1" width="328" height="172" /></a>Se non è ironia (involontaria) questa! C&#8217;è chi fa leva, oltre che sullo status e la moda, sui sentimenti dei consumatori e poi li nega ai propri collaboratori. Accade cioè che <span style="color: #ff0000;">Richemont</span>, conglomerata svizzera del lusso, proprietaria di marchi come Cartier, Piaget, Van Cleef &amp; Arpels, Montblanc, ha diffuso un codice di comportamento per i suoi 20 mila dipendenti che di fatto scoraggia eventuali love story tra colleghi: in caso di flirt si è pregati di avvertire il capo ufficio. Ci penserà l&#8217;azienda a porre rimedio, dal cambio di ufficio dei &#8220;peccatori&#8221; fino al licenziamento. Diffusa dalla Radio Svizzera di lingua francese, la notizia non ha avuto replica da parte di Richemont.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/divieto-di-love-story/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manager in movimento</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/manager-in-movimento/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/manager-in-movimento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 07:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[diamanti]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2834</guid>
		<description><![CDATA[C’è chi va e c’è chi viene. Francesco Minoli, fino all’ottobre scorso amministratore delegato di Pomellato, è entrato nel board del gruppo Damiani in veste di consigliere di amministrazione. Una curiosità: ricordiamo che Damiani possiede in portafoglio il 17% del capitale di Pomellato. Gareth Penny (nella foto), da cinque anni CEO di De Beers, lascerà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/ImageVaultHandler1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2834]"><img class="alignleft size-full wp-image-2836" title="ImageVaultHandler" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/ImageVaultHandler1.jpg" alt="ImageVaultHandler" width="331" height="256" /></a>C’è chi va e c’è chi viene. <span style="color: #ff0000;">Francesco Minoli</span>, fino all’ottobre scorso amministratore delegato di Pomellato, è entrato nel board del gruppo <span style="color: #ff0000;">Damiani </span>in veste di consigliere di amministrazione. Una curiosità: ricordiamo che Damiani possiede in portafoglio il 17% del capitale di Pomellato. <span style="color: #ff0000;">Gareth Penny</span> (<em>nella foto</em>), da cinque anni CEO di <span style="color: #ff0000;">De Beers</span>, lascerà l’incarico nel prossimo autunno. All’agenzia di informazioni Bloomberg Penny ha detto che questo era il momento giusto per lasciare dopo aver guidato la più grande compagnia mineraria al mondo nel settore dei diamanti durante la peggiore delle crisi mondiali. Nei primi sei mesi del 2010 De Beers ha realizzato vendite per 2,9 miliardi di dollari (+74% rispetto al 2009): è il &#8220;testamento&#8221; di Penny, ha commentato Nicky Oppenheimer, presidente del gruppo De Beers.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/manager-in-movimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Damiani per Galliano: licenza di fashion</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/damiani-per-galliano-licenza-di-fashion/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/damiani-per-galliano-licenza-di-fashion/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[licenza]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=2829</guid>
		<description><![CDATA[Il gruppo Damiani vuol crescere anche attraverso le licenze. Dopo i marchi fashion Jil Sander, Martin Margiela, Gianfranco Ferré, e dopo i brand “rombanti” Ferrari, Maserati e Ducati, ora nella galleria del gioielliere milanese entra a far parte John Galliano. La partnership con l’eccentrico e flamboyant stilista inglese rinforza dunque la volontà di Damiani di mettere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/John-Galliano-necklace.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g2829]"><img class="alignleft size-full wp-image-2830" title="John Galliano necklace" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/John-Galliano-necklace.jpg" alt="John Galliano necklace" width="275" height="407" /></a>Il <span style="color: #ff0000;">gruppo Damiani</span> vuol crescere anche attraverso le licenze. Dopo i marchi fashion Jil Sander, Martin Margiela, Gianfranco Ferré, e dopo i brand “rombanti” Ferrari, Maserati e Ducati, ora nella galleria del gioielliere milanese entra a far parte <span style="color: #ff0000;">John Galliano</span>. La partnership con l’eccentrico e flamboyant stilista inglese rinforza dunque la volontà di Damiani di mettere a disposizione dei brand internazionali le sue competenze nell’alta gioielleria ed il proprio network distributivo. Oro in diverse tonalità, diamanti bianchi e neri, peridoto, perle giapponesi, rodocrosite, tormalina rossa, topazio blu, quarzo fumé, onice: elementi e materiali sembrano accostati in modo apparentemente casuale, in realtà rispondono al proverbiale estro pirotecnico di Galliano, uno spirito interpretato dai maestri orafi di Damiani per combinazioni moderne ma dal sapore di un lusso d’altri tempi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/damiani-per-galliano-licenza-di-fashion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
