Ma cos’è questa crisi?
“E’ un passaggio tra un modello di sviluppo e un altro. Un’enorme chance offerta al made in Italy. Un’opportunità unica realizzabile in positivo anche in tempi medi o brevi”. Lo ha affermato ieri il sociologo Francesco Morace al convegno di inaugurazione di VicenzaOro First “Il gioiello nei nuovi scenari del lusso Creatività, Brand, Comunicazione”.
Claudio Brachino, giornalista e conduttore: “Mai come oggi l’elemento psicologico influenza e probabilmente determina l’andamento dell’economia reale. Quanto di questa componente soggettiva – oltre ai valori storici, ambientali e culturali – concorre a creare la famosa eccellenza nel made in Italy?
Francesco Morace, sociologo, presidente di Future Concept Lab: “Non abbastanza. Occorre infatti rafforzare il senso di consapevolezza delle nostre (enormi) capacità. Le possibilità del made in Italy non si sono ancora del tutto sviluppate, non come potrebbero…”
Brachino: “Ma poi, cos’è il bello? Io non confonderei l’estetica con il lusso…”
Morace: “Fa benissimo. Estetica è un termine greco e significa “sentire”, con il lusso non ha nulla a che fare. Paragonando la gioielleria mondiale al gioco degli scacchi, direi che Italia dispone di tutti i pezzi, ma è timida nel muoverli, nel manovrare, nel promuovere strategie di attacco. I mercati emergenti costituiscono il campo del nostro futuro ”.
Brachino: “Certo, ma il lusso…”
Morace: “Anziché il termine lusso, proporrei “gusto”. Gusto risponde molto più al concetto di qualità della vita, che ci è proprio in quanto italiani”.





