19 febbraio 2010

Meno oro per tutti, Cina a parte

aram-wgcAncora cifre del 2009 (siamo in piena stagione di bilanci). Adesso tocca al World Gold Council (nella foto, Aram Shishmanian, l’amministratore delegato) che attraverso il suo “Gold Demand Trends” pubblicato mercoledì scorso informa che nel 2009 la domanda globale di oro è diminuita dell’11% (3.385,8 tonnellate contro le 3.805,7 del 2008). In valore però 2008 e 2009 si assomigliano (da 105,87 miliardi di dollari a 105,58 del 2009) visto che la quotazione del metallo si è apprezzata lo scorso anno del 12%. Secondo il WGC il calo della domanda di oro da parte dell’industria orafa è del 20% con segni di recupero nel quarto trimestre: il calo è stato infatti solo dell’8%, il più basso decremento dall’autunno 2008. Ci si sta abituando ai prezzi alti, è l’opinione dei vertici del WGC. India e Cina (e chi altri sennò?) guidano il recupero con aumenti rispettivamente del 27 e del 2% nell’ultimo trimestre. E la Cina, oltretutto, è stato l’unico mercato al mondo ad aumentare la domanda di metallo nel 2009 (+6%).

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