Oro: ancora un’impennata?
Preparatevi ad un nuovo rally finanziario sull’oro: è quanto avverte il GMFS. La società londinese di consulenza sui metalli preziosi prevede infatti che gli investitori siano pronti a puntare nuovamente e massicciamente sul metallo nobile a causa dei persistenti timori di una ricaduta recessiva, delle preoccupazioni sugli alti livelli di indebitamento pubblico e su una possibile fiammata inflazionistica. La possibilità è dunque quella di un nuovo rialzo della quotazione oltre i 1200 dollari/oncia già dal secondo trimestre 2010. Per quel che riguarda il 2009 (il prezzo medio dell’oro è stato di 972 dollari/oncia), GMFS informa che la produzione mineraria è salita del 6% mentre la fornitura di oro recuperato dalle lavorazioni è aumentata del 27%. E se la domanda di gioielleria in oro è precipitata del 23% gli investimenti sull’oro sono aumentati del 105% (da 885 a 1820 tonnellate): per la prima volta in 30 anni la domanda di oro per investimento ha superato quella per l’oreficeria. Infine, lo scorso anno si è verificato il sorpasso dell’Australia sul Sud Africa come secondo produttore mondiale di oro alle spalle della Cina.





