3 settembre 2010

DIT Group nel mirino di Gitanjali?

mehulFece scalpore qualche tempo fa a Vicenza (e in tutta Italia) il caso dell’acquisizione di un’azienda produttrice vicentina da parte di una società indiana e il conseguente smantellamento della fabbrica con l’invio dei macchinari in India. Si trattava probabilmente di un’avanguardia visto che qualche giorno fa Gitanjali Gems, colosso indiano con business integrato dalla lavorazione dei diamanti al dettaglio, ha annunciato che è in trattativa avanzata per acquisire il controllo totale di una delle maggiori case di gioielleria italiana. “La decisione definitiva sarà presa entro la fine di settembre”, fa sapere Mehul Choksi (nella foto), presidente di Gitanjali. Nel comunicato ufficiale non viene svelato il nome della possibile acquisizione. Tuttavia, indiscrezioni non confermate che rimbalzano in internet indicano in DIT Group la “preda” degli indiani. Il gruppo creato da Tahwid Abdullah e Ilaria Furlotti è ora in liquidazione dopo le note disavventure finanziarie di Abdullah stesso. L’acquisto di DIT Group con il suo prestigio made in Italy, dopo quelli delle catene retail americane Samuels Jewelers e Rogers Jewelry, permetterà a Gitanjali di espandere la sua attività nei mercati occidentali, diventando un temibile competitor globale.