17 novembre 2009

Credito al futuro

am39-1Chiuso ieri il secondo Antwerp Diamond Symposium, organizzato dall’Antwerp World Diamond Centre (nella foto, il chief executive officer Freddy J. Hanard). La lettura che è stata fatta per il futuro è in linea con le previsioni di tutti o quasi gli analisti del pianeta: nel 2010 l’economia (e con essa il business) tornerà a crescere, ma molto cautamente. Difatti, sia il moderatore Chaim Even-Zohar che l’economista Pranay Narvekar, hanno affermato che il dettaglio segnerà una non irresistibile crescita dello 0,4%. Tuttavia, la pulizia degli stock avvenuta quest’anno genererà una crescita del 25% sulle vendite di diamanti tagliati. Da sottolineare un particolare emerso dal simposio: nonostante le immense difficoltà degli ultimi 18 mesi, il numero dei fallimenti tra i diamantaire non è stato superiore a quello di un periodo non recessivo. Una stabilità relativa, frutto di tre fattori convergenti: l’immissione di liquidità da parte dei proprietari delle aziende, lo stop delle attività minerarie nella prima parte dell’anno e (udite, udite) il mantenimento da parte delle banche dei livelli di credito pre-crisi. Cose dell’altro mondo!