Anteprima al femminile per VICENZAORO Choice (che, ricordiamo, comincia venerdì 10 settembre prossimo). E’ infatti fissato per giovedì 9 settembre l’aperitivo pre-fiera organizzato dalla Italian Women’s Jewelry Association, l’associazione nazionale “Donne del Gioiello” alla presenza di Pilar Coin e di Irene Pivetti, rispettivamente presidente e vicepresidente, durante il quale verrà assegnato il premio “Eccellenze del Gioiello Italiano”. Destinataria del premio Italian è Claudia Buccellati (nella foto), figura di spicco della gioielleria italiana, che guida con il marito Lorenzo la prestigiosa azienda milanese Mario Buccellati.
Uno stupendo archivio, unico nel suo genere, una manna per ricercatori ed appassionati, ed anche per operatori, con il suo centinaio di raccoglitori fitti di documenti, disegni e fotografie dei bolli e dei manufatti divisi per tipologie, con i resoconti di indagini su argenti ed argentieri, con la trentina di schedari con i calchi in cera dei bolli. Un tesoro raccolto da Costantino Bulgari (1889-1973), uno dei due figli di Sotirios Voulgaris, italianizzato in Bulgari, iniziatore di un marchio mito del made in Italy, in oltre mezzo secolo di ricerche su orafi, argentieri e gemmari d’Italia attivi dal Trecento all’Ottocento. Un preziosissima documentazione che Giovanni Raspini ha ricevuto da Anna Bulgari Calissoni, figlia di Costantino (nella foto, rispettivamente il terzo e la seconda da sinistra), e che ha dato adesso in dono all’Università di Siena, sede di Arezzo, che con il suo laboratorio di catalogazione, avrà cura di riordinarlo e digitalizzarlo per poi renderlo disponibile attraverso internet.
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Un nuovo successo, stavolta di carattere “morale”, per la Nardelli Gioielli. L’azienda campana, anche licenziataria del marchio Liu-Jo, sarà infatti il prossimo caso di studio del corso di Brand Management tenuto dal docente Andrea Rea per il secondo anno della laurea biennale specialistica in “Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’Impresa” alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma La Sapienza. I vertici dell’azienda napoletana illustreranno strategie e azioni che hanno consentito all’azienda guidata dai fratelli Domenico e Bruno Nardelli (nella foto, Bruno Nardelli, a destra, è con Marco Marchi, Ad di Liu-Jo) di consolidarsi ed espandersi pur in anni di recessione, con un andamento in controtendenza rispetto al trend del mercato del lusso e dell’oreficeria. A suggellare la crescita di Nardelli c’è anche la prossima apertura a Capri in giugno del primo monomarca Nardelli Gioielli: un piccolo evento per l’azienda, già presente su tutto il territorio nazionale con circa 500 punti vendita.
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Nella splendida cornice del complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore a Napoli si è celebrata sabato 28 novembre la seconda edizione degli Italian Jewellery Awards. Ecco i nomi dei vincitori.
IL MIGLIOR GIOVANE DESIGNER ITALIANO ’09
STEFANO MARCHETTI (nella foto un suo bracciale)
IL MIGLIOR DESIGNER PROFESSIONISTA ITALIANO ’09
GABRIELE DE VECCHI
IL MIGLIORE GIOVANE DESIGNER BRITANNICO ‘09
SARAH HO
IL MIGLIORE GIOVANE DESIGNER CAMPANO ’09
MARIO BOTTIGLIERI
IL PIU’ INNOVATIVO PUNTO VENDITA DEL SETTORE ’09
POMELLATO
LA PIU’ INNOVATIVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEL SETTORE ’09
BULGARI
IL MIGLIOR PRODOTTO REALIZZATO CON MATERIALI E TECNICHE PROPRIE DELLA GIOIELLERIA CAMPANA ’09
LOFFREDO
LA PIU’ INNOVATIVA AZIENDA ORAFA ITALIANA ’09
SAN LORENZO
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Oggi sono stati rese note le nomination delle otto categorie degli Italian Jewellery Awards, il premio promosso dalla Regione Campania in partnership con la Spring Fair International di Birmingham, patrocinato da ADI, Fiera di Vicenza e ICE, con il supporto dei consorzi orafi campani il Tarì, Consorzio Borgo Orefici, Vulcano PROM.ART e Consorzio Oromare. La premiazione si terrà a Napoli la serata del 28 novembre prossimo. (leggi tutto)
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La fondazione LTBF Onlus ha annunciato che il 10 novembre viene firmato il protocollo di intesa con il Comune di Roma per il progetto “Botteghe orafe”, volto a promuovere lo sviluppo del comparto orafo, favorendo lo sviluppo delle piccole realtà, migliorando la loro qualità e nello stesso tempo promuovendo l’inclusione sociale. Insomma, il progetto si pone l’obiettivo di far crescere le piccole imprese per creare lavoro e per accrescere una cultura d’impresa più evoluta e competitiva. A sancire l’intesa Davide Bordoni, assessore alle attività produttive, al lavoro e al litorale del Comune di Roma e Irene Pivetti (nella foto), presidente di LTBF Onlus.
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