3 febbraio 2012

Made in Italy etico e competitivo. Il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico

Responsabilità sociale d’impresa come vantaggio competitivo, rafforzando allo stesso tempo l’immagine dell’Italia come soggetto propulsore di iniziative e comportamenti sostenibili e vincenti. E’ lo scopo che si prefigge il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Politica Industriale e la Competitività – avviando il progetto, tramite il Centro Studi BilanciaRSI, che promuove programmi e politiche di responsabilità sociale d’impresa nelle aziende orafe. Tema di grande attualità, oggetto di molte iniziative lungo la filiera orafa (ponendo il settore all’avanguardia nel rispetto dei diritti civili e ambientali) con l’obiettivo di promuovere la competitività attraverso la creazione di fiducia tra imprese e consumatori, trova dunque una nuova sponda nel Ministero dello Sviluppo Economico che ha l’intenzione di realizzare una serie di attività allo scopo di incentivare le imprese italiane del settore a conoscere ed adottare prassi di gestione responsabile mediante l’utilizzo di strumenti e standard ispirati ai principi della sostenibilità. Il programma prevede la realizzazione di seminari formativi destinati alle aziende dei principali distretti orafi italiani, lo sviluppo di una ricerca su queste tematiche all’interno del settore e lo sviluppo di un primo set di indicatori per la comunicazione e gestione degli impatti etici e ambientali delle organizzazioni orafe. L’attività sarà legata inoltre alla divulgazione dei principi responsabili contenuti nelle “Linee guida OCSE”, promosse in Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso un ufficio dedicato (Ufficio Punto di Contatto Nazionale).

Per informazioni: www.sviluppoeconomico.gov.it,

www.pcnitalia.sviluppoeconomico.gov.it,

www.bilanciarsi.it

Tag:etica
26 gennaio 2012

Orafo-detective smaschera chi lo ha copiato

colpo & zilioOrafo-detective smaschera chi lo ha copiato“. Sì. potrebbe essere proprio questo il titolo ad effetto della vicenda che ha in Colpo & Zilio, azienda vicentina leader internazionale nella produzione di chiusure (nella foto, due dei suoi migliaia di modelli), il protagonista. VICENZAORO Winter ha chiuso giusto una settimana fa, la direzione ha comunicato che nei sei giorni di Fiera non si sono verificati furti, ma non è mancato l’intervento della Guardia di Finanza, chiamata proprio da Colpo & Zilio per il sequestro di uno stock di prodotto palesemente copiato. L’azienda aveva preparato la trappola sin da settembre, quando si è accorta che la cinese Moonlight presentava modelli copiati dal suo catalogo, per di più brevettati, spacciandoli per propri. Che fare? Scoprire il bluff: presentarsi come clienti e ordinare con consegna a Vicenza in gennaio. Senza il minimo sospetto la Moonlight ha prodotto quell’ordine e l’ha portato in Italia trovando non già il cliente ma il sequestro, reclamando la propria innocenza, o meglio: la legittimità. Deciderà il giudice. Vicenda rocambolesca, nuovo capitolo nella lotta alla copia e alla contraffazione. E quando si parla di etica si dovrebbe far rientrare l’argomento tra i principi base del rispetto e della concorrenza leale, ma ad esempio il Giurì del Design Orafo che agisce nelle Fiere ha una capacità sanzionatoria limitata. Inoltre, gli orafi italiani lamentano anche la scarsa tutela offerta della legge e talvolta sono costretti a improvvisarsi detective. Si direbbe con successo…

Tag:etica, tutela
31 dicembre 2011

Quel che è successo. Buon anno a tutti

Un mercato fieristico improntato alla dura selezione, la deriva inflazionistica della materie prime con una correzione al ribasso nell’ultimo trimestre, la clamorosa acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e l’altrettanto clamorosa vendita della famiglia Oppenheimer della quota di maggioranza di De Beers, le vendite record delle aste di gioielli, il progressivo avvicinamento della moda al mondo del gioiello. Ecco una selezione delle notizie più interessanti del settore in questo 2011 ormai agli sgoccioli.

14 gennaio 2011 Il giorno precedente l’apertura di VICENZAORO Richline International annuncia l’accordo preliminare per l’acquisizione di Rosato da perfezionare entro febbraio 2011. In primavera l’operazione sarà annullata. Rosato passerà sotto il controllo di Brosway a novembre.

pavilion20 gennaio 2011 Chiude VICENZAORO con un risultato selettivo. 19 mila ingressi, +8% gli stranieri, +2,5% gli italiani. Intanto la Fiera di Vicenza presenta il piano FDV 2011/2015 con il progetto del nuovo padiglione monoplanare di oltre 15.000 mq ad una sola campata. Accanto ad esso sorgerà inoltre un parcheggio multipiano. I lavori cominceranno nel gennaio prossimo.

21 febbraio 2011 Il World Gold Council comunica i dati sulla domanda mondiale di oro nel 2010. Anno record per quantità e per il valore più alto di sempre (la quotazione si è rivalutata mediamente del 26%): 3.812,2 tonnellate per circa 150 miliardi di dollari Usa. La gioielleria è aumentata del 17% grazie ai mercati dell’Asia, in particolare cinesi e indiani.

trapani7 marzo 2011 Annuncio shock: la maggioranza del capitale di Bulgari passa sotto il controllo di LVMH. L’amministratore delegato Francesco Trapani entrerà nel comitato esecutivo di Lvmh, assumendo anche la direzione di tutte le attività orologeria e gioielleria della conglomerata francese.

11 marzo 2011 FederDettaglianti diffonde i risultati di un sondaggio sulle vendite del Natale 2010. Metà degli intervistati denuncia cali tra l’11 e il 30%.

23 marzo 2011 Scompare Elizabeth Taylor, il cui nome rimarrà per sempre nella storia del cinema, ma anche in quella dei gioielli. A dicembre l’asta di Christie’s della sua collezione batterà tutti i record di vendita.

31 marzo 2011 Chiude Baselworld: 103.200 presenze (+2,5%). Per il settore degli orologi i riscontri sono da record, ma per la gioielleria il sentimento è più sfumato: meno buyer, di buona qualità e molto ma molto selettivi.

12 aprile 2011 Varda Shine, managing director di DTC, annuncia alla Reuters che anche nel 2011 saliranno i prezzi del grezzo, ma non con l’impeto del 2010. Tutto è dovuto alla domanda, altro che speculazione. A ottobre, tuttavia, la bolla si sgonfierà un po’.

kate29 aprile 2011 Nozze reali tra William, erede al trono dei Windsor, e Kate Middleton che indossa orecchini in platino e diamanti raffiguranti una foglia di quercia e relativa ghianda creati dal gioielliere londinese Robinson Pelham per combinarsi alla tiara di Cartier del 1936, di proprietà della regina Elisabetta.

3 maggio 2011 Dopo 65 anni alla presidenza di Confindustria Federorafi è eletta una donna e per di più giovane: per un settore pesantemente al maschile come quello orafo un’autentica rivoluzione. E’ Licia Mattioli, quarantenne, amministratore delegato dell’azienda Antica Ditta Marchisio di Torino.

vioroipad19 maggio 2011 Vioro Magazine lancia, prima rivista di settore, l’edizione digitale gratuita per iPad.

5 luglio 2011 La Salvatore Ferragamo, appena quotata alla borsa di Milano, annuncia a Parigi il lancio per ottobre della sua collezione di gioielleria, la cui creatività e produzione è affidata a Gianni Bulgari.

Agosto 2011 La quotazione dell’oro schizza al prezzo massimo di 1913 dollari/oncia. E’ record storico. Adesso l’oro è ripiegato sotto i 1600 dollari/oncia.

5 settembre 2011 Altra innovazione digitale della Fiera di Vicenza in collaborazione con Pentastudio: è lanciata la App VICENZAORO per iPhone e iPad, la guida per orientarsi più agevolmente all’interno delle manifestazioni orafe.

12 settembre 2011 Scompare all’età di 81 anni Francesco Roberto, grande esperto di pietre e di mercati, figura di spicco nel panorama “sindacale” (è stato, tra gli altri, presidente di Federpietre).

15 settembre 2011 Chiude VICENZAORO di settembre con 22.100 presenze di operatori professionali e ripropone l’andamento delle fiere più recenti: il mercato è seriamente selettivo.

dolce&gabbana22 settembre 2011 Domenico Dolce e Stefano Gabbana annunciano la collezione Dolce & Gabbana di gioielli. “Una collezione preziosa che riscopre una certa eredità italiana: le madonnine, i cammei, i coralli, i cornetti”.

17 ottobre 2011 Secondo l’Osservatorio Altagamma 2011 il settore gioielli e orologi di lusso è destinato nel 2011 ad una crescita in valore del 18% . Ciò grazie ad “una situazione dei consumi (di fascia alta e altissima) ancora superiore alle attese”, destinata a confermarsi anche nel 2012.

1 novembre 2011 L’assemblea plenaria del Kimberley Process acconsente all’esportazione di diamanti grezzi estratti da due giacimenti della regione di Marange (nello Zimbabwe). La decisione rafforza le feroci polemiche sulla serietà etica del commercio delle gemme.

4 novembre 2011 Altra notizia shock: la famiglia Oppenheimer cede alla Anglo American la quota di maggioranza della De Beers. L’industria del diamante non avrà più gli Oppenheimer tra i suoi punti di riferimento.

buccellati9 novembre 2011 Dopo oltre 4 decadi di separazione, i Buccellati annunciano la loro riunificazione. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come partner con il 49% del capitale.

15 novembre 2011 Venduto all’asta per 12,4 milioni di dollari il Sun Drop Diamond, il più grande diamante giallo al mondo, purezza VVS1, 110,03 carati, estratto nel 2010 in Sud Africa. Per le vendite all’incanto è boom di incassi.

22 novembre 2011 FederDettaglianti pubblica i risultati del sondaggio sull’andamento del mercato in Italia nel periodo maggio-agosto. Quel che in aprile sembrava un anno in recupero, appare invece essere nuovamente interlocutorio: per il 39% degli intervistati le vendite sono diminuite fra il 5 e il 10% rispetto al primo quadrimestre, per il 13% fra l’11 e il 20%, e per il 14% fra il 21 ed il 30%.

30 novembre 2011 La Camera dei deputati approva il testo di legge sulla regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici, che prevede l’obbligo di fornire al consumatore una dichiarazione dei materiali gemmologici venduti (solo su richiesta). Manca ora l’approvazione del Senato.

9 dicembre 2011 Chow Tai Fook, la più grande catena di gioielleria al mondo, che domina il mercato retail del Far East (secondo la società Frost & Sullivan detiene in Cina una quota di mercato pari al 12,6%) raccoglie dal collocamento alla borsa di Hong Kong 2 miliardi di dollari contro i 3 ipotizzati.

Liz Taylor Christie’s14 dicembre 2011 L’evento gioielliero dell’anno è l’asta newyorchese di Christie’s della collezione privata di Elizabeth Taylor. Il totale dell’incasso ammonta a 157 milioni di dollari (oltre ai gioielli, anche abiti haute couture, accessori e arte), superando ogni aspettativa. Una conferma del fatto che mai come adesso, in tempi di massima turbolenza finanziaria, le aste di gioielleria godono di grosse attenzioni come solida alternativa di investimento.

19 dicembre 2011

Bulgari è il primo italiano certificato RJC

bulgariTra i molti annunci del Responsible Jewellery Council di queste ultime settimane relative al raggiungimento della certificazione di decine di aziende (per il loro rispetto dell’etica nel business, dei diritti civili e ambientali), questa è la notizia che aspettavamo di più. E’ arrivata stamattina: Bulgari è la prima azienda italiana ad essere certificata (dalla società Ernst & Young) secondo gli standard dell’RJC. Il gioielliere romano, dal marzo scorso di proprietà di LVMH, entra così a far parte di un ristretto e prestigioso gruppo che potremmo definire l’élite dell’etica. Francesco Trapani, già Ad di Bulgari (a febbraio 2012 sederà al suo posto Michael Burke proveniente da Fendi) e ora a capo della divisione Orologi e Gioielli del gigante del lusso francese, ha detto che il riconoscimento attesta un impegno nell’integrità e nella trasparenza che rientra nella cultura aziendale del marchio, “un comportamento in grado di fare la differenza nella qualità della vita di molte persone”.

Tag:etica
2 novembre 2011

Marange: il sollievo dei diamantaire indiani

rajiv jainLa decisione di ieri da parte dell’assemblea plenaria del Kimberley Process riunita nel Congo di acconsentire all’esportazione di diamanti grezzi estratti da due giacimenti della regione di Marange (nello Zimbabwe) in cui sono osservati i parametri stabiliti dal Kimberley Process, ha fatto tirare un sospiro di sollievo all’industria indiana. “La decisione non solo stabilizzerà il mercato incoraggiando gli operatori a bandire dal business le pietre di provenienza illecita – ha detto Rajiv Jain (nella foto), presidente del Gem & Jewellery Export Promotion Council (GJEPC), in un comunicato prontamente diffuso in tutto il mondo – ma aiuterà gli abitanti dello Zimbabwe a godere dei frutti dell’estrazione e del commercio della gemma ed anche i moltissimi indiani coinvolti nella lavorazione di taglio e di politura”. Attraverso una infaticabile azione diplomatica, l’India, in cui viene lavorato il 95% di tutti i diamanti, è stata una delle nazioni più convinte nel cercare di individuare una soluzione soddisfacente al problema (e al dramma ad esso legato) dei diamanti di Marange. Recentemente il GJEPC ha introdotto un codice di condotta che invita i suoi membri al rispetto delle norme stabilite dal Kimberley Process. L’accordo raggiunto ieri prevede inoltre che le esportazioni di prodotto da altri giacimenti della stessa regione saranno permessi solo dopo la verifica da parte di un team del Kimberley Process.

13 ottobre 2011

La stagione della certificazione (etica)

rjcStar Diamond Group, AMC, Dalumi Europe, Lazare Kaplan International, FRED, Yaelstar, L&N Diamonds, KP Sanghvi, Taché Company, Ben Bridge Jeweler: stanno fioccando le certificazioni etiche secondo gli standard del Responsible Jewellery Council. Questa è infatti la lista relativa alle aziende (con nomi di un certo spessore nelle loro aree di attività) che nell’ultimo mese hanno ottenuto il riconoscimento delle loro azioni condotte nel rispetto dell’etica professionale, dei diritti umani e dell’ambiente. Secondo il regolamento dell’RJC i membri iscritti prima del dicembre 2009 dovranno ottenere la certificazione (rilasciata da un ente terzo) entro fine 2011.

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