23 gennaio 2012

Manovre in Asia

Iscrivendoci tra coloro che (forse ingenuamente) credono che le barriere – almeno nel commercio – siano destinate ad essere abbattute pur se molto lentamente, la notizia della settimana scorsa dell’immediata introduzione in India del dazio del 2% sull’importazione sui diamanti tagliati e dello stesso 2% in luogo di una cifra forfettaria su oro e argento ci ha sorpresi molto. Già di complicatissima penetrazione anche per motivi culturali, il mercato indiano si allontana ancora un po’.

steinmetz pinkSpostando lo sguardo più a Est, leggiamo sul Financial Times di oggi che Beny Steinmetz Group (nella foto, il celebre Steinmetz Pink di color rosa naturale) ha l’intenzione di quotare alla Borsa di Hong Kong Octea, la società che gestisce la miniera diamantifera Koidu nella Sierra Leone da cui ci si attende quest’anno una produzione di mezzo milione di carati. Scrive il FT: “Octea è un altro esempio di come i diamantaire vogliano capitalizzare sfruttando la crescente domanda di gemme dell’Asia in un contesto di scarsità di prodotto”. Qualche mese fa anche il londinese Graff aveva manifestato la stessa intenzione con l’obiettivo di raccogliere fondi per costruire un network distributivo nel continente asiatico.

31 dicembre 2011

Quel che è successo. Buon anno a tutti

Un mercato fieristico improntato alla dura selezione, la deriva inflazionistica della materie prime con una correzione al ribasso nell’ultimo trimestre, la clamorosa acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e l’altrettanto clamorosa vendita della famiglia Oppenheimer della quota di maggioranza di De Beers, le vendite record delle aste di gioielli, il progressivo avvicinamento della moda al mondo del gioiello. Ecco una selezione delle notizie più interessanti del settore in questo 2011 ormai agli sgoccioli.

14 gennaio 2011 Il giorno precedente l’apertura di VICENZAORO Richline International annuncia l’accordo preliminare per l’acquisizione di Rosato da perfezionare entro febbraio 2011. In primavera l’operazione sarà annullata. Rosato passerà sotto il controllo di Brosway a novembre.

pavilion20 gennaio 2011 Chiude VICENZAORO con un risultato selettivo. 19 mila ingressi, +8% gli stranieri, +2,5% gli italiani. Intanto la Fiera di Vicenza presenta il piano FDV 2011/2015 con il progetto del nuovo padiglione monoplanare di oltre 15.000 mq ad una sola campata. Accanto ad esso sorgerà inoltre un parcheggio multipiano. I lavori cominceranno nel gennaio prossimo.

21 febbraio 2011 Il World Gold Council comunica i dati sulla domanda mondiale di oro nel 2010. Anno record per quantità e per il valore più alto di sempre (la quotazione si è rivalutata mediamente del 26%): 3.812,2 tonnellate per circa 150 miliardi di dollari Usa. La gioielleria è aumentata del 17% grazie ai mercati dell’Asia, in particolare cinesi e indiani.

trapani7 marzo 2011 Annuncio shock: la maggioranza del capitale di Bulgari passa sotto il controllo di LVMH. L’amministratore delegato Francesco Trapani entrerà nel comitato esecutivo di Lvmh, assumendo anche la direzione di tutte le attività orologeria e gioielleria della conglomerata francese.

11 marzo 2011 FederDettaglianti diffonde i risultati di un sondaggio sulle vendite del Natale 2010. Metà degli intervistati denuncia cali tra l’11 e il 30%.

23 marzo 2011 Scompare Elizabeth Taylor, il cui nome rimarrà per sempre nella storia del cinema, ma anche in quella dei gioielli. A dicembre l’asta di Christie’s della sua collezione batterà tutti i record di vendita.

31 marzo 2011 Chiude Baselworld: 103.200 presenze (+2,5%). Per il settore degli orologi i riscontri sono da record, ma per la gioielleria il sentimento è più sfumato: meno buyer, di buona qualità e molto ma molto selettivi.

12 aprile 2011 Varda Shine, managing director di DTC, annuncia alla Reuters che anche nel 2011 saliranno i prezzi del grezzo, ma non con l’impeto del 2010. Tutto è dovuto alla domanda, altro che speculazione. A ottobre, tuttavia, la bolla si sgonfierà un po’.

kate29 aprile 2011 Nozze reali tra William, erede al trono dei Windsor, e Kate Middleton che indossa orecchini in platino e diamanti raffiguranti una foglia di quercia e relativa ghianda creati dal gioielliere londinese Robinson Pelham per combinarsi alla tiara di Cartier del 1936, di proprietà della regina Elisabetta.

3 maggio 2011 Dopo 65 anni alla presidenza di Confindustria Federorafi è eletta una donna e per di più giovane: per un settore pesantemente al maschile come quello orafo un’autentica rivoluzione. E’ Licia Mattioli, quarantenne, amministratore delegato dell’azienda Antica Ditta Marchisio di Torino.

vioroipad19 maggio 2011 Vioro Magazine lancia, prima rivista di settore, l’edizione digitale gratuita per iPad.

5 luglio 2011 La Salvatore Ferragamo, appena quotata alla borsa di Milano, annuncia a Parigi il lancio per ottobre della sua collezione di gioielleria, la cui creatività e produzione è affidata a Gianni Bulgari.

Agosto 2011 La quotazione dell’oro schizza al prezzo massimo di 1913 dollari/oncia. E’ record storico. Adesso l’oro è ripiegato sotto i 1600 dollari/oncia.

5 settembre 2011 Altra innovazione digitale della Fiera di Vicenza in collaborazione con Pentastudio: è lanciata la App VICENZAORO per iPhone e iPad, la guida per orientarsi più agevolmente all’interno delle manifestazioni orafe.

12 settembre 2011 Scompare all’età di 81 anni Francesco Roberto, grande esperto di pietre e di mercati, figura di spicco nel panorama “sindacale” (è stato, tra gli altri, presidente di Federpietre).

15 settembre 2011 Chiude VICENZAORO di settembre con 22.100 presenze di operatori professionali e ripropone l’andamento delle fiere più recenti: il mercato è seriamente selettivo.

dolce&gabbana22 settembre 2011 Domenico Dolce e Stefano Gabbana annunciano la collezione Dolce & Gabbana di gioielli. “Una collezione preziosa che riscopre una certa eredità italiana: le madonnine, i cammei, i coralli, i cornetti”.

17 ottobre 2011 Secondo l’Osservatorio Altagamma 2011 il settore gioielli e orologi di lusso è destinato nel 2011 ad una crescita in valore del 18% . Ciò grazie ad “una situazione dei consumi (di fascia alta e altissima) ancora superiore alle attese”, destinata a confermarsi anche nel 2012.

1 novembre 2011 L’assemblea plenaria del Kimberley Process acconsente all’esportazione di diamanti grezzi estratti da due giacimenti della regione di Marange (nello Zimbabwe). La decisione rafforza le feroci polemiche sulla serietà etica del commercio delle gemme.

4 novembre 2011 Altra notizia shock: la famiglia Oppenheimer cede alla Anglo American la quota di maggioranza della De Beers. L’industria del diamante non avrà più gli Oppenheimer tra i suoi punti di riferimento.

buccellati9 novembre 2011 Dopo oltre 4 decadi di separazione, i Buccellati annunciano la loro riunificazione. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come partner con il 49% del capitale.

15 novembre 2011 Venduto all’asta per 12,4 milioni di dollari il Sun Drop Diamond, il più grande diamante giallo al mondo, purezza VVS1, 110,03 carati, estratto nel 2010 in Sud Africa. Per le vendite all’incanto è boom di incassi.

22 novembre 2011 FederDettaglianti pubblica i risultati del sondaggio sull’andamento del mercato in Italia nel periodo maggio-agosto. Quel che in aprile sembrava un anno in recupero, appare invece essere nuovamente interlocutorio: per il 39% degli intervistati le vendite sono diminuite fra il 5 e il 10% rispetto al primo quadrimestre, per il 13% fra l’11 e il 20%, e per il 14% fra il 21 ed il 30%.

30 novembre 2011 La Camera dei deputati approva il testo di legge sulla regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici, che prevede l’obbligo di fornire al consumatore una dichiarazione dei materiali gemmologici venduti (solo su richiesta). Manca ora l’approvazione del Senato.

9 dicembre 2011 Chow Tai Fook, la più grande catena di gioielleria al mondo, che domina il mercato retail del Far East (secondo la società Frost & Sullivan detiene in Cina una quota di mercato pari al 12,6%) raccoglie dal collocamento alla borsa di Hong Kong 2 miliardi di dollari contro i 3 ipotizzati.

Liz Taylor Christie’s14 dicembre 2011 L’evento gioielliero dell’anno è l’asta newyorchese di Christie’s della collezione privata di Elizabeth Taylor. Il totale dell’incasso ammonta a 157 milioni di dollari (oltre ai gioielli, anche abiti haute couture, accessori e arte), superando ogni aspettativa. Una conferma del fatto che mai come adesso, in tempi di massima turbolenza finanziaria, le aste di gioielleria godono di grosse attenzioni come solida alternativa di investimento.

9 dicembre 2011

Chow Tai Fook raccoglie in borsa meno delle previsioni

chow tai fookMica è sempre festa, neanche nei mercati e nelle economie rampanti dell’Oriente, per adesso immuni dal “contagio euro”. Le prime notizie relative al collocamento di Chow Tai Fook alla borsa di Hong Kong informano che l’operazione finanziaria sarà meno remunerativa delle previsioni. La più grande catena di gioielleria nel mondo di proprietà del miliardario Cheng Yu-tong che domina il mercato retail del Far East (secondo la società di ricerca Frost & Sullivan nella Cina continentale Chow Tai Fook detiene una quota di mercato pari al 12,6% Cartier del 3,3%), ipotizzava di raccogliere circa 3 miliardi di dollari (2,25 miliardi di euro), invece dovrà “accontentarsi” di 2 miliardi, avendo fissato il prezzo di una singola azione a 15 dollari di Hong Kong, ovvero la parte bassa del range di prezzo che si spingeva fino ai 21 dollari. In seguito all’operazione il valore di Chow Tai Fook è di 19,2 miliardi di dollari. La data della quotazione è il 15 dicembre prossimo.

Tag:finanza
14 novembre 2011

Anche Gitanjali cresce

Oggi è stato anche il giorno della pubblicazione della trimestrale di Gitanjali Gems Ltd., conclusa il 30 settembre scorso. Ebbene, la conglomerata indiana che a inizio 2011 ha acquistato Valente e i brand dell’ex DIT Group (Stefan Hafner, Nouvelle Bague, Io Sì e Porrati) annuncia un incremento delle vendite del 36% per 633 milioni di dollari (con i profitti aumentati del 65%, 26,4 milioni). Particolarmente soddisfacente è la crescita del business della gioielleria (+39% per 323,8 milioni) Nel comunicato si legge inoltre che i marchi Stefan Hafner e Nouvelle Bague stanno progettando i loro flagship store in Cina.

Miliardi

chow tai fookSul lusso non piove. Che altro dire a proposito della semestrale di Richemont (Cartier e molto altro), che archivia i primi sei mesi del 2011 con ricavi a 4,2 miliardi di euro, +29% rispetto al 2010? E non piove nemmeno in Cina, considerato che il collocamento alla borsa di Hong Kong della catena retail Chow Tai Fook porterà nella casse della società dai 3 ai 3,5 miliardi di dollari. Il doppio di Prada, il doppio di quanto ha pagato LVMH per comprarsi Bulgari, il triplo della capitalizzazione di Tiffany, come ha specificato Bloomberg. Chow Tai Fook è il leader del dettaglio orafo del Far East con 1300 negozi in Cina, Hong Kong, Macao, Malesia, Singapore, Taiwan e vuole salire a 2000 entro il 2016.

Tag:finanza, lusso
9 novembre 2011

Momenti storici

Coincidenze del destino, evidentemente. Ma mai come in questi primi giorni di novembre si sono addensate novità di portata storica, o quasi, per il settore del gioiello. Della decisione della famiglia Oppenheimer di uscire da De Beers si è detto. Ora, in successione, si viene a sapere che Francesco Minoli, già Ad di Pomellato, intraprende una nuova avventura con il marchio di gioielleria Queriot che debutta ufficialmente il 21 prossimo con l’inaugurazione della boutique in Foro Buonaparte, a Milano. Nei programmi della start up c’è la distribuzione attraverso un network di concessionari altamente selettivo e successiva integrazione con negozi di proprietà e punti vendita in franchising.

buccellatiA stretto giro di posta, ecco la clamorosa notizia della riunificazione, dopo oltre 4 decadi, dei Buccellati. L’illustre nome milanese, storico vanto del gioiello made in Italy, torna ad essere un marchio solo, non più due facenti capo a Gianmaria e Lorenzo. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come partner.
L’obiettivo è la ristrutturazione della rete distributiva in Italia, lo sviluppo dei mercati emergenti e l’apertura di nuovi punti vendita nel mondo. L’intenzione di Gianmaria e del nipote Luca, che insieme hanno messo a punto il business plan, è il raddoppio del fatturato in tre anni.

Infine, è notizia di oggi che il gioielliere londinese Graff (suoi alcuni dei più importanti e preziosi diamanti al mondo) è intenzionato a quotarsi in borsa, probabilmente in quella di Hong Kong, la stessa scelta da Prada. Questo è quanto scrive il Financial Times. Secondo il quotidiano finanziario Graff potrebbe raccogliere dal collocamento 1 miliardo di dollari che servirebbero ad aprire negozi in Asia, sviluppare la produzione di gioielli di altissima gamma e arricchire ulteriormente un già sontuoso stock di gemme rare.

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