<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vioro Magazine &#187; finanza</title>
	<atom:link href="http://www.vioromagazine.it/tag/finanza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vioromagazine.it</link>
	<description>Il magazine dei gioielli</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 15:32:42 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<meta xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex,follow" />
		<item>
		<title>Manovre in Asia</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/manovre-in-asia/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/manovre-in-asia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:19:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dazi]]></category>
		<category><![CDATA[diamanti]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5788</guid>
		<description><![CDATA[Iscrivendoci tra coloro che (forse ingenuamente) credono che le barriere &#8211; almeno nel commercio &#8211; siano destinate ad essere abbattute pur se molto lentamente, la notizia della settimana scorsa dell&#8217;immediata introduzione in India del dazio del 2% sull&#8217;importazione sui diamanti tagliati e dello stesso 2% in luogo di una cifra forfettaria su oro e argento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iscrivendoci tra coloro che (forse ingenuamente) credono che le barriere &#8211; almeno nel commercio &#8211; siano destinate ad essere abbattute pur se molto lentamente, la notizia della settimana scorsa dell&#8217;immediata introduzione in India del <span style="color: #ff0000;"><em>dazio del 2%</em></span> sull&#8217;importazione sui diamanti tagliati e dello stesso 2% in luogo di una cifra forfettaria su oro e argento ci ha sorpresi molto. Già di complicatissima penetrazione anche per motivi culturali, il mercato indiano si allontana ancora un po&#8217;.</p>
<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/steinmetz-pink.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5788]"><img class="alignleft size-full wp-image-5795" title="steinmetz pink" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/steinmetz-pink.jpg" alt="steinmetz pink" width="239" height="254" /></a>Spostando lo sguardo più a Est, leggiamo sul Financial Times di oggi che <span style="color: #ff0000;"><em>Beny Steinmetz Group</em></span> (<em>nella foto, il celebre Steinmetz Pink di color rosa naturale</em>) ha l&#8217;intenzione di quotare alla Borsa di Hong Kong Octea, la società che gestisce la miniera diamantifera Koidu nella Sierra Leone da cui ci si attende quest&#8217;anno una produzione di mezzo milione di carati. Scrive il FT: &#8220;Octea è un altro esempio di come i diamantaire vogliano capitalizzare sfruttando la crescente domanda di gemme dell&#8217;Asia in un contesto di scarsità di prodotto&#8221;. Qualche mese fa anche il londinese Graff aveva manifestato la stessa intenzione con l&#8217;obiettivo di raccogliere fondi per costruire un network distributivo nel continente asiatico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/manovre-in-asia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quel che è successo. Buon anno a tutti</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/quel-che-e-successo-buon-anno-a-tutti/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/quel-che-e-successo-buon-anno-a-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 23:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[dettaglianti]]></category>
		<category><![CDATA[diamanti]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Vioro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5622</guid>
		<description><![CDATA[Un mercato fieristico improntato alla dura selezione, la deriva inflazionistica della materie prime con una correzione al ribasso nell&#8217;ultimo trimestre, la clamorosa acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e l&#8217;altrettanto clamorosa vendita della famiglia Oppenheimer della quota di maggioranza di De Beers, le vendite record delle aste di gioielli, il progressivo avvicinamento della moda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un mercato fieristico improntato alla dura selezione, la deriva inflazionistica della materie prime con una correzione al ribasso nell&#8217;ultimo trimestre, la clamorosa acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e l&#8217;altrettanto clamorosa vendita della famiglia Oppenheimer della quota di maggioranza di De Beers, le vendite record delle aste di gioielli, il progressivo avvicinamento della moda al mondo del gioiello. Ecco una selezione delle notizie più interessanti del settore in questo 2011 ormai agli sgoccioli.<br />
</strong></p>
<p><strong>14 gennaio 2011<span style="font-weight: normal;"> Il giorno precedente l&#8217;apertura di VICENZAORO </span><span style="color: #ff0000;"><span style="font-weight: normal;"><em>Richline International</em></span></span><span style="font-weight: normal;"> annuncia l&#8217;accordo preliminare per l’acquisizione di <span style="color: #ff0000;"><em>Rosato</em></span> da perfezionare entro febbraio 2011. In primavera l&#8217;operazione sarà annullata. Rosato passerà sotto il controllo di Brosway a novembre.</span></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/pavilion.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-3614" title="pavilion" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/pavilion.jpg" alt="pavilion" width="264" height="86" /></a>20 gennaio 2011</strong> Chiude <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>VICENZAORO</em></span> con un risultato selettivo. 19 mila ingressi, +8% gli stranieri, +2,5% gli italiani. Intanto la Fiera di Vicenza presenta il piano <em><span style="color: #ff0000;">FDV 2011/2015</span> con il progetto</em> del nuovo padiglione monoplanare di oltre 15.000 mq ad una sola campata. Accanto ad esso sorgerà inoltre un parcheggio multipiano. I lavori cominceranno nel gennaio prossimo.</p>
<p><strong>21 febbraio 2011</strong> Il World Gold Council comunica i dati sulla <span style="color: #ff0000;"><em>domanda mondiale di oro</em></span> nel 2010. Anno record per quantità e per il valore più alto di sempre (la quotazione si è rivalutata mediamente del 26%): 3.812,2 tonnellate per circa 150 miliardi di dollari Usa. La gioielleria è aumentata del 17% grazie ai mercati dell’Asia, in particolare cinesi e indiani.</p>
<p><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/trapani.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-3892" title="trapani" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/trapani.jpg" alt="trapani" width="82" height="110" /></a>7 marzo 2011</strong> Annuncio shock: la maggioranza del capitale di <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Bulgari</em></span> passa sotto il controllo di <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>LVMH</em></span>. L’amministratore delegato Francesco Trapani entrerà nel comitato esecutivo di Lvmh, assumendo anche la direzione di tutte le attività orologeria e gioielleria della conglomerata francese.</p>
<p><strong>11 marzo 2011</strong> <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>FederDettaglianti</em></span> diffonde i risultati di un sondaggio sulle vendite del Natale 2010. Metà degli intervistati denuncia cali tra l’11 e il 30%.</p>
<p><strong>23 marzo 2011</strong> Scompare <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Elizabeth Taylor</em></span>, il cui nome rimarrà per sempre nella storia del cinema, ma anche in quella dei gioielli. A dicembre l&#8217;asta di Christie&#8217;s della sua collezione batterà tutti i record di vendita.</p>
<p><strong>31 marzo 2011</strong> Chiude <em><span style="color: #ff0000;">Baselworld</span></em>: 103.200 presenze (+2,5%). Per il settore degli orologi i riscontri sono da record, ma per la gioielleria il sentimento è più sfumato: meno buyer, di buona qualità e molto ma molto selettivi.</p>
<p><strong>12 aprile 2011</strong> <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Varda Shine</em></span>, managing director di DTC, annuncia alla Reuters che anche nel 2011 saliranno i prezzi del grezzo, ma non con l’impeto del 2010. Tutto è dovuto alla domanda, altro che speculazione. A ottobre, tuttavia, la bolla si sgonfierà un po&#8217;.</p>
<p><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/kate1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-4235" title="kate" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/kate1.jpg" alt="kate" width="91" height="114" /></a>29 aprile 2011</strong> Nozze reali tra <span style="color: #ff0000;"><em>William</em></span>, erede al trono dei Windsor, e <span style="color: #ff0000;"><em>Kate Middleton</em></span> che indossa orecchini in platino e diamanti raffiguranti una foglia di quercia e relativa ghianda creati dal gioielliere londinese Robinson Pelham per combinarsi alla tiara di Cartier del 1936, di proprietà della regina Elisabetta.</p>
<p><strong>3 maggio 2011</strong> Dopo 65 anni alla presidenza di <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Confindustria Federorafi</em></span> è eletta una donna e per di più giovane: per un settore pesantemente al maschile come quello orafo un’autentica rivoluzione. E’ <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Licia Mattioli</em></span>, quarantenne, amministratore delegato dell’azienda Antica Ditta Marchisio di Torino.</p>
<p><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/vioroipad.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-4412" title="vioroipad" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/vioroipad.jpg" alt="vioroipad" width="103" height="142" /></a>19 maggio 2011</strong> <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Vioro Magazine <span style="color: #000000;"><span style="font-style: normal;">lancia, prima rivista di settore,</span></span></em><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #000000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"> </span>l’edizione digitale gratuita per iPad.</span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;">5 luglio 2011<span style="font-weight: normal;"> La </span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="font-weight: normal;"><em>Salvatore Ferragamo</em></span></span><span style="font-weight: normal;">, appena quotata alla borsa di Milano</span><span style="font-weight: normal;">, annuncia a Parigi il lancio per ottobre della sua collezione di gioielleria, la cui creatività e produzione è affidata a Gianni Bulgari.</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;">Agosto 2011<span style="font-weight: normal;"> La quotazione dell’<span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>oro</em></span> schizza al prezzo massimo di 1913 dollari/oncia. E&#8217; record storico. Adesso l&#8217;oro è ripiegato sotto i 1600 dollari/oncia.<br />
</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;">5 settembre 2011<span style="font-weight: normal;"> Altra innovazione digitale della Fiera di Vicenza in collaborazione con Pentastudio: è lanciata la <span style="color: #ff0000;"><em>App VICENZAORO</em></span> <span style="color: #000000;">per </span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">iPhone</span></span><span style="color: #000000;"> e </span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">iPad</span></span>, la guida per orientarsi più agevolmente all’interno delle manifestazioni orafe.</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">12 settembre 2011</span></span></span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"> </span><span style="font-weight: normal;"> Scompare all’età di 81 anni <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>Francesco Roberto</em></span>, grande esperto di pietre e di mercati, figura di spicco nel panorama “sindacale” (è stato, tra gli altri, presidente di Federpietre).</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">15 settembre 2011</span></span></span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"> </span><span style="font-weight: normal;"> Chiude <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>VICENZAORO</em><span style="color: #000000;"> di settembre</span></span> con 22.100 presenze di operatori professionali e ripropone l&#8217;andamento delle fiere più recenti: il mercato è seriamente selettivo.</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/dolcegabbana.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-5064" title="dolce&amp;gabbana" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/dolcegabbana.jpg" alt="dolce&amp;gabbana" width="81" height="132" /></a><strong>22 settembre 2011</strong></span><span style="font-weight: normal;"> Domenico Dolce e Stefano Gabbana annunciano la <span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>collezione Dolce &amp; Gabbana di gioiell</em></span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><em>i</em><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #000000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;">. &#8220;U</span></span>na collezione preziosa che riscopre una certa eredità italiana: le madonnine, i cammei, i coralli, i cornetti&#8221;.</span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">17 ottobre 2011</span></span></span><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"> Secondo l’<span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><em>Osservatorio Altagamma 2011</em><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">il settore gioielli e orologi di lusso</span><span style="color: #000000;"> è destinato nel 2011 ad </span></span><span style="color: #000000;">una crescita in valore del 18% . Ciò grazie ad “una situazione dei consumi (di fascia alta e altissima) ancora superiore alle attese”, destinata a confermarsi anche nel 2012.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;">1 novembre 2011 </span></span></span>L&#8217;assemblea plenaria del Kimberley  Process acconsente all’esportazione d<span style="color: #000000;">i diamanti grezzi </span>estratti da due giacimenti della regione di <em><span style="color: #ff0000;">Marange</span></em> (nello Zimbabwe). La decisione rafforza le feroci polemiche sulla serietà etica del commercio delle gemme.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #ff0000; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-weight: bold; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong>4 novembre 2011</strong> Altra notizia shock: la <span style="color: #ff0000;"><em>famiglia Oppenheimer</em></span> cede alla Anglo American la quota di maggioranza della De Beers. L’industria del diamante non avrà più gli Oppenheimer tra i suoi punti di riferimento.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/buccellati3.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5622]"><img class="alignleft size-full wp-image-5647" title="buccellati" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/buccellati3.jpg" alt="buccellati" width="155" height="87" /></a>9 novembre 2011</strong></span></span></span></span></span> Dopo oltre 4 decadi di separazione, i <em><span style="color: #ff0000;">Buccellati</span></em> annunciano la loro riunificazione.  La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di  sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come  partner con il 49% del capitale.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong>15 novembre 2011</strong></span></span></span></span></span> Venduto all&#8217;asta per 12,4  milioni di dollari il <em><span style="color: #ff0000;">Sun Drop Diamond</span></em>, <strong><span style="font-weight: normal;">il  più grande diamante giallo al mondo, purezza VVS1, 110,03 carati,  estratto nel 2010 in Sud Africa</span></strong>. Per le vendite all&#8217;incanto è boom di incassi.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong>22 novembre 2011</strong></span></span></span></span></span> FederDettaglianti pubblica i risultati del sondaggio sull’<em><span style="color: #ff0000;">andamento del mercato in Italia</span></em> nel periodo maggio-agosto. Quel che in aprile sembrava un anno in recupero, appare invece  essere nuovamente interlocutorio: per il 39% degli intervistati le vendite sono  diminuite fra il 5 e il 10% rispetto al primo quadrimestre, per il 13%  fra l’11 e il 20%, e per il 14% fra il 21 ed il 30%.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong>30 novembre 2011</strong></span></span></span></span></span> La Camera dei deputati approva il testo di legge sulla <em><span style="color: #ff0000;">regolamentazione del mercato  dei materiali gemmologici</span></em>, che prevede l’obbligo di fornire al consumatore una  dichiarazione dei materiali gemmologici venduti (solo su richiesta). Manca ora l&#8217;approvazione del Senato.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong>9 dicembre 2011</strong></span></span></span></span></span> <span style="color: #ff0000;"><em>Chow Tai Fook<span style="color: #000000;">, </span></em></span><span style="color: #000000;">la </span>più grande catena di gioielleria al mondo, che domina il  mercato retail del Far East  (secondo la società Frost &amp;  Sullivan detiene in Cina una quota di  mercato pari al 12,6%) raccoglie dal collocamento alla borsa di Hong Kong 2 miliardi di dollari contro i 3 ipotizzati.</p>
<p><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; color: #ff0000; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="outline-width: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: transparent; font-weight: bold; padding: 0px; margin: 0px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;"><strong><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Liz-Taylor-Christie’s.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5648" title="Liz Taylor Christie’s" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/Liz-Taylor-Christie’s.jpg" alt="Liz Taylor Christie’s" width="162" height="106" /></a>14 dicembre 2011 </strong></span></span></span></span></span>L’evento gioielliero dell&#8217;anno è l’asta newyorchese di Christie&#8217;s della collezione privata di <span style="color: #ff0000;"><em>Elizabeth Taylor</em></span>. Il totale dell&#8217;incasso ammonta a 157 milioni di dollari (oltre ai gioielli, anche abiti haute couture, accessori e arte), superando ogni  aspettativa<em></em>. Una conferma del fatto che mai  come adesso, in tempi di massima turbolenza finanziaria, le aste di  gioielleria godono di grosse attenzioni come solida alternativa di  investimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/quel-che-e-successo-buon-anno-a-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chow Tai Fook raccoglie in borsa meno delle previsioni</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/chow-tai-fook-raccoglie-in-borsa-meno-delle-previsioni/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/chow-tai-fook-raccoglie-in-borsa-meno-delle-previsioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5485</guid>
		<description><![CDATA[Mica è sempre festa, neanche nei mercati e nelle economie rampanti dell&#8217;Oriente, per adesso immuni dal &#8220;contagio euro&#8221;. Le prime notizie relative al collocamento di Chow Tai Fook alla borsa di Hong Kong informano che l&#8217;operazione finanziaria sarà meno remunerativa delle previsioni. La più grande catena di gioielleria nel mondo di proprietà del miliardario Cheng [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/chow-tai-fook1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5485]"><img class="alignleft size-full wp-image-5487" title="chow tai fook" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/chow-tai-fook1.jpg" alt="chow tai fook" width="275" height="204" /></a>Mica è sempre festa, neanche nei mercati e nelle economie rampanti dell&#8217;Oriente, per adesso immuni dal &#8220;contagio euro&#8221;. Le prime notizie relative al collocamento di <span style="color: #ff0000;"><em>Chow Tai Fook</em></span> alla borsa di Hong Kong informano che l&#8217;operazione finanziaria sarà meno remunerativa delle previsioni. La più grande catena di gioielleria nel mondo di proprietà del miliardario Cheng Yu-tong che domina il mercato retail del Far East (secondo la società di ricerca Frost &amp; Sullivan nella Cina continentale Chow Tai Fook detiene una quota di mercato pari al 12,6% Cartier del 3,3%), ipotizzava di raccogliere circa 3 miliardi di dollari (2,25 miliardi di euro), invece dovrà &#8220;accontentarsi&#8221; di 2 miliardi, avendo fissato il prezzo di una singola azione a 15 dollari di Hong Kong, ovvero la parte bassa del range di prezzo che si spingeva fino ai 21 dollari. In seguito all&#8217;operazione il valore di Chow Tai Fook è di 19,2 miliardi di dollari. La data della quotazione è il 15 dicembre prossimo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/chow-tai-fook-raccoglie-in-borsa-meno-delle-previsioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche Gitanjali cresce</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/anche-gitanjali-cresce/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/anche-gitanjali-cresce/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5366</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è stato anche il giorno della pubblicazione della trimestrale di Gitanjali Gems Ltd., conclusa il 30 settembre scorso. Ebbene, la conglomerata indiana che a inizio 2011 ha acquistato Valente e i brand dell’ex DIT Group (Stefan Hafner, Nouvelle Bague, Io Sì e Porrati) annuncia un incremento delle vendite del 36% per 633 milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è stato anche il giorno della pubblicazione della trimestrale di <span style="color: #ff0000;">Gitanjali Gems Ltd.</span>, conclusa il 30 settembre scorso. Ebbene, la conglomerata indiana che a inizio 2011 ha acquistato Valente e i brand dell’ex DIT Group (Stefan Hafner, Nouvelle Bague, Io Sì e Porrati) annuncia un incremento delle vendite del 36% per 633 milioni di dollari (con i profitti aumentati del 65%, 26,4 milioni). Particolarmente soddisfacente è la crescita del business della gioielleria (+39% per 323,8 milioni) Nel comunicato si legge inoltre che i marchi Stefan Hafner e Nouvelle Bague stanno progettando i loro flagship store in Cina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/anche-gitanjali-cresce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Miliardi</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/miliardi/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/miliardi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 09:32:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5361</guid>
		<description><![CDATA[Sul lusso non piove. Che altro dire a proposito della semestrale di Richemont (Cartier e molto altro), che archivia i primi sei mesi del 2011 con ricavi a 4,2 miliardi di euro, +29% rispetto al 2010? E non piove nemmeno in Cina, considerato che il collocamento alla borsa di Hong Kong della catena retail Chow Tai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/chow-tai-fook.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5361]"><img class="alignleft size-full wp-image-5362" title="chow tai fook" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/chow-tai-fook.jpg" alt="chow tai fook" width="268" height="235" /></a>Sul lusso non piove. Che altro dire a proposito della semestrale di <span style="color: #ff0000;">Richemont</span> (Cartier e molto altro), che archivia i primi sei mesi del 2011 con ricavi a 4,2 miliardi di euro, +29% rispetto al 2010? E non piove nemmeno in Cina, considerato che il collocamento alla borsa di Hong Kong della catena retail <span style="color: #ff0000;">Chow Tai Fook</span> porterà nella casse della società dai 3 ai 3,5 miliardi di dollari. Il doppio di Prada, il doppio di quanto ha pagato LVMH per comprarsi Bulgari, il triplo della capitalizzazione di Tiffany, come ha specificato Bloomberg. Chow Tai Fook è il leader del dettaglio orafo del Far East con 1300 negozi in Cina, Hong Kong, Macao, Malesia, Singapore, Taiwan e vuole salire a 2000 entro il 2016.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/miliardi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Momenti storici</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/momenti-storici/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/momenti-storici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 13:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<category><![CDATA[boutique]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5340</guid>
		<description><![CDATA[Coincidenze del destino, evidentemente. Ma mai come in questi primi giorni di novembre si sono addensate novità di portata storica, o quasi, per il settore del gioiello. Della decisione della famiglia Oppenheimer di uscire da De Beers si è detto. Ora, in successione, si viene a sapere che Francesco Minoli, già Ad di Pomellato, intraprende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Coincidenze del destino, evidentemente. Ma mai come in questi primi giorni di novembre si sono addensate novità di portata storica, o quasi, per il settore del gioiello. Della decisione della famiglia Oppenheimer di uscire da De Beers si è detto. Ora, in successione, si viene a sapere che <span style="color: #ff0000;">Francesco Minoli</span>, già Ad di Pomellato, intraprende una nuova avventura con il marchio di gioielleria <span style="color: #ff0000;">Queriot</span> che debutta ufficialmente il 21 prossimo con l&#8217;inaugurazione della boutique in Foro Buonaparte, a Milano. Nei programmi della start up c&#8217;è la distribuzione attraverso un network di concessionari altamente selettivo e successiva integrazione con negozi di proprietà e punti vendita in franchising.</p>
<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/buccellati2.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5340]"><img class="alignleft size-full wp-image-5345" title="buccellati" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/buccellati2.jpg" alt="buccellati" width="268" height="174" /></a>A stretto giro di posta, ecco la clamorosa notizia della riunificazione, dopo oltre 4 decadi, dei <span style="color: #ff0000;">Buccellati</span>. L&#8217;illustre nome milanese, storico vanto del gioiello made in Italy, torna ad essere un marchio solo, non più due facenti capo a Gianmaria e Lorenzo. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all&#8217;estero, come partner. L&#8217;obiettivo è la ristrutturazione della rete distributiva in Italia, lo sviluppo dei mercati emergenti e l&#8217;apertura di nuovi punti vendita nel mondo. L&#8217;intenzione di Gianmaria e del nipote Luca, che insieme hanno messo a punto il business plan, è il raddoppio del fatturato in tre anni.</p>
<p>Infine, è notizia di oggi che il gioielliere londinese <span style="color: #ff0000;">Graff</span> (suoi alcuni dei più importanti e preziosi diamanti al mondo) è intenzionato a quotarsi in borsa, probabilmente in quella di Hong Kong, la stessa scelta da Prada. Questo è quanto scrive il Financial Times. Secondo il quotidiano finanziario Graff potrebbe raccogliere dal collocamento 1 miliardo di dollari che servirebbero ad aprire negozi in Asia, sviluppare la produzione di gioielli di altissima gamma e arricchire ulteriormente un già sontuoso stock di gemme rare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/momenti-storici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi lascia e chi raddoppia</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/chi-lascia-e-chi-raddoppia/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/chi-lascia-e-chi-raddoppia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 00:06:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[diamanti]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5328</guid>
		<description><![CDATA[Giornata dei destini incrociati, ieri. I destini di due nomi altisonanti che hanno contribuito a scrivere la storia della gioielleria del &#8216;900: di rilancio per uno, di congedo per l&#8217;altro. Se, infatti, Fabergé presenta la sua prima campagna pubblicitaria internazionale da quando &#8211; nel 2007 &#8211; la proprietà del marchio, dopo decennali, tribolate dispute legali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/fabergé.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5327" title="fabergé" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/fabergé.jpg" alt="fabergé" width="300" height="205" /></a>Giornata dei destini incrociati, ieri. I destini di due nomi altisonanti che hanno contribuito a scrivere la storia della gioielleria del &#8216;900: di rilancio per uno, di congedo per l&#8217;altro. Se, infatti, <span style="color: #ff0000;">Fabergé</span> presenta la sua prima campagna pubblicitaria internazionale da quando &#8211; nel 2007 &#8211; la proprietà del marchio, dopo decennali, tribolate dispute legali, è tornata agli eredi di Peter Carl Fabergé, gioielliere degli Zar Romanoff, autore delle mitiche uova-gioiello pasquali, la <span style="color: #ff0000;">famiglia Oppenheimer</span> ha accettato l&#8217;offerta di acquisto da parte della Anglo American della sua quota del 40% di De Beers per 5,1 miliardi di dollari cash (secondo l&#8217;operazione il valore totale di De Beers è perciò di 12,75 miliardi di dollari).</p>
<p>Con un&#8217;immagine dal forte piglio glam, ideata da un team di superstar della moda come il fotografo Mario Testino e l&#8217;ex direttore di Vogue France, Carine Roitfeld, in collaborazione con il direttore artistico Katharina Flohr<strong>, </strong>Fabergé pianifica a dicembre una campagna sui principali magazine patinati di Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera, Stati Uniti. “E&#8217; la rappresentazione della creatività contemporanea di Fabergé che cattura l&#8217;intensità emotiva e narrativa delle nuove collezioni presentate alla settimana della moda parigina nel luglio scorso&#8221;, spiega il press office di Fabergé. Una rinascita, quindi, organizzata con ammirevole tempismo per coglier tutte le opportunità di un mercato, quello del lusso, che a dispetto dei nuovi rovesci finanziari, non conosce battute d&#8217;arresto.</p>
<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/nicky-oppenheimer.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5328]"><img class="alignleft size-full wp-image-5334" title="nicky oppenheimer" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/nicky-oppenheimer.jpg" alt="nicky oppenheimer" width="296" height="200" /></a>Solenne e difficile. In questo modo ha definito la decisione di cedere alla Anglo American &#8211; che già possedeva il 45% del capitale di De Beers &#8211; la quota detenuta dalla sua famiglia, Nicky Oppenheimer, presidente di De Beers Group (<em>nella foto</em>). Senz&#8217;altro, una decisione storica. &#8220;Abbiamo accettato l&#8217;offerta nell&#8217;interesse della famiglia e della compagnia. &#8211; ha detto Oppenheimer &#8211; Anglo American è la destinazione logica della nostra quota poichè si tratta dell&#8217;azionista di riferimento di De Beers sin dal 1926 e di conseguenza ha una profonda conoscenza del business dei diamanti&#8221;. E perciò, l&#8217;industria del diamante, già oggetto di radicali trasformazioni, non avrà più gli Oppenheimer tra i suoi punti di riferimento. Sembra inaudito, eppure è così. Quel nome potente, per lunghi decenni in grado di condizionare i destini di molti, cede la mano ad una società ancora più potente. <em>Sic transit gloria adamantis</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/chi-lascia-e-chi-raddoppia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è chi dice no (alle concentrazioni)</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/ce-chi-dice-no-alle-concentrazioni/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/ce-chi-dice-no-alle-concentrazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 08:41:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=5301</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;acquisto di Bulgari da parte di LVMH circolava in primavera l&#8217;ipotesi che anche Pomellato sarebbe finito in Francia, in casa PPR. Effettivamente, la famiglia Damiani ha messo in vendita la sua quota del 18% di Pomellato per fare cassa e i contatti con PPR ci sono stati. Ma come raccontava ieri il supplemento Affari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/tilda-swinton1.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g5301]"><img class="alignleft size-full wp-image-5300" title="tilda swinton" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/tilda-swinton1.jpg" alt="tilda swinton" width="168" height="229" /></a>Dopo l&#8217;acquisto di Bulgari da parte di LVMH circolava in primavera l&#8217;ipotesi che anche <span style="color: #ff0000;">Pomellato</span> sarebbe finito in Francia, in casa PPR. Effettivamente, la famiglia Damiani ha messo in vendita la sua quota del 18% di Pomellato per fare cassa e i contatti con PPR ci sono stati. Ma come raccontava ieri il supplemento Affari &amp; Finanza de La Repubblica non se n&#8217;è fatto nulla, anche per la resistenza della proprietà del marchio milanese (la holding Ra.Mo, Rabolini e Morante) che non ha intenzione di dover fare i conti con un socio così ingombrante. Da parte loro i francesi vogliono operare da una posizione di maggioranza. E così la quota di Damiani resta in vendita (pare destinata a rimanere in Italia), e resta anche la ferma volontà di mantenere indipendenti Pomellato e DoDo dai grandi gruppi internazionali. Viva il made in Italy.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/ce-chi-dice-no-alle-concentrazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oro, semestrali e lobby made in Italy: qualche appunto dal mese di luglio</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/oro-semestrali-e-lobby-made-in-italy-qualche-appunto-dal-mese-di-luglio/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/oro-semestrali-e-lobby-made-in-italy-qualche-appunto-dal-mese-di-luglio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 13:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dazi]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=4818</guid>
		<description><![CDATA[Il 7 luglio scorso nell&#8217;incontro al Club degli Orafi Neal Meader del GFMS prevedeva per fine 2011 l’oro a 1600 dollari/oncia. Errore. Ha toccato ieri i 1681 dollari e punta decisamente quota 1700. L&#8217;ondata di panico diffusasi nelle borse nel torrido luglio si protrae in questo agosto: tutti in cerca di rifugio e all&#8217;oro non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/liciamattioli.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g4818]"><img class="alignleft size-full wp-image-4822" title="liciamattioli" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/liciamattioli.jpg" alt="liciamattioli" width="218" height="264" /></a>Il 7 luglio scorso nell&#8217;incontro al Club degli Orafi Neal Meader del GFMS prevedeva per fine 2011 l’<span style="color: #ff0000;">oro</span> a 1600 dollari/oncia. Errore. Ha toccato ieri i 1681 dollari e punta decisamente quota 1700. L&#8217;ondata di panico diffusasi nelle borse nel torrido luglio si protrae in questo agosto: tutti in cerca di rifugio e all&#8217;oro non ci sono alternative, o forse sì, il franco svizzero per esempio, vicino ormai alla parità con l&#8217;euro.</p>
<p>Nonostante il progressivo rafforzamento della valuta, il gruppo <span style="color: #ff0000;">Swatch</span> ha però dichiarato una semestrale coi fiocchi: fatturato a 3,2 miliardi di franchi svizzeri (+11 % a cambi correnti). Da record anche l’utile netto (579 milioni, +24,5%). Intanto il totale dell&#8217;export svizzero di orologi è cresciuto del 19,3% rispetto al 2010 (8,7 miliardi di franchi).</p>
<p>In tema di semestrali, meraviglia la nuova performance di <span style="color: #ff0000;">LVMH</span> con fatturato a 10,3 miliardi di euro (+13% ) e utile netto a 1,31 miliardi. Grande contributo arriva dalla divisione orologi e gioielli, quella guidata dal 1 luglio scorso da Francesco Trapani, ex Ad di Bulgari: vendite +27%.</p>
<p>Mentre i colossi e i brand viaggiano a velocità siderali, l&#8217;Italia orafa si dibatte nelle difficoltà e continua la sua battaglia per eliminare, o perlomeno lenire, gli effetti nefasti dei dazi doganali e delle barriere non tariffarie non allineati e di quei controlli preventivi e anacronistici che limitano la libera circolazione dei prodotti all’interno dell’Unione Europea. Per non parlare inoltre di quella che viene ormai definita &#8220;emergenza credito&#8221;, deleteria conseguenza dell&#8217;inarrestabile aumento della quotazione dei metalli preziosi (e dei diamanti).<strong> </strong>L&#8217;elezione a nuovo presidente della Federorafi da parte di <span style="color: #ff0000;">Licia Mattioli</span> (<em>nella foto</em>) è stata effettivamente una scossa all&#8217;azione di lobby. Ed infatti, una nutrita delegazione di rappresentanti delle categorie orafe è stata finalmente ricevuta dai piani alti del Governo, presentando il 21 luglio scorso al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio <span style="color: #ff0000;">Gianni Letta</span> un dossier che descrive la struttura e le istanze del comparto con la proposta di costituire un tavolo interministeriale che metta a punto una concreta politica settoriale. Proposta accolta, da riverificare nella prima decade di settembre (stando almeno alle promesse fatte). Licia Mattioli, dal canto suo, ha commentato: &#8220;dobbiamo far quadrato e mettere in campo tutte le risorse che abbiamo”. Con Licia Mattioli è woman power.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/oro-semestrali-e-lobby-made-in-italy-qualche-appunto-dal-mese-di-luglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pomellatò?</title>
		<link>http://www.vioromagazine.it/pomellato/</link>
		<comments>http://www.vioromagazine.it/pomellato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 07:48:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[made in Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vioromagazine.it/?p=4349</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; ormai più che una voce l&#8217;intenzione della famiglia Damiani di valutare offerte per il 18% di Pomellato in suo possesso, visto che ieri Guido Damiani, presidente e Ad del gruppo milanese, ha dichiarato alla Reuters: &#8220;la famiglia è contenta dell&#8217;investimento finanziario ma è stata sollecitata ad una eventuale cessione della quota perchè c&#8217;è molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/pomellato.jpg" rel="wp-prettyPhoto[g4349]"><img class="alignleft size-full wp-image-4351" title="pomellato" src="http://www.vioromagazine.it/wp-content/uploads/pomellato.jpg" alt="pomellato" width="337" height="175" /></a>E&#8217; ormai più che una voce l&#8217;intenzione della famiglia <span style="color: #ff0000;">Damiani</span> di valutare offerte per il 18% di <span style="color: #ff0000;">Pomellato</span> in suo possesso, visto che ieri Guido Damiani, presidente e Ad del gruppo milanese, ha dichiarato alla Reuters: &#8220;la famiglia è contenta dell&#8217;investimento finanziario ma è stata sollecitata ad una eventuale cessione della quota perchè c&#8217;è molto interesse per i marchi indipendenti&#8221;. Pare che all&#8217;uscio, e siamo ancora a livello di rumors, ci sia <span style="color: #ff0000;">PPR</span>, ovvero la finanziaria della famiglia Pinault acerrima &#8220;nemica&#8221; di LVMH, fresca conquistatrice di Bulgari. Insomma, i francesi protagonisti del derby d&#8217;Italia (anche gioielliero) con buona pace di chi invoca la conservazione dell&#8217;italianità delle aziende. E si ricorda che dentro PPR si trova già Gucci con Bottega Veneta. Pomellato ha chiuso il bilancio 2010 con un fatturato che supera i 120 milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vioromagazine.it/pomellato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

