Un innovatore. Di quelli veri, di quelli che naturalmente ed incomprensibilmente attirano su di sé critiche al calor bianco. Si ricordano ancora i fastidi dei dettaglianti italiani avversi a quella novità pop e cheap che divenne un’ossessione, una rivoluzione del costume: lunghissime code di giovani e non per accappararsi l’ultimo modello. La “povertà” di quell’oggetto, praticamente un “usa e getta”, minava il loro prestigio di gioiellieri. Purtroppo, oggi le code si fanno per l’iPhone o per l’iPad, altro settore. Eppure, lui ha avuto il merito di inventarsi un orologio di plastica, però fatto in svizzera, che salvò l’intera industria elvetica dei segnatempo che allora, era l’inizio degli anni ‘80, si dibatteva in una crisi che pareva terminale sotto l’attacco del quarzo giapponese. Ed ebbe anche il merito di tonificare i bilanci del dettaglio, oltrettutto creando traffico all’interno dei punti vendita. Lui attaccò il made in Japan proprio sul suo terreno, aggiungendoci il design, la comunicazione ed alcune soluzioni tecniche rivoluzionarie improntate al risparmio. E fu il big bang, la rinascita dello Swiss Made. Da quella intuizione nacque un gigante che oggi raccoglie marchi blasonati come Omega, Tissot, Longines, Breguet e che fattura 4,5 miliardi di euro l’anno. Nicholas Hayek, inventore dello Swatch, è scomparso ieri all’età di 82 anni.
Commenti disabilitati
In un’intervista al settimanale economico Il Mondo in edicola questa settimana, l’Ad di Bulgari, Francesco Trapani (nella foto), ha affermato che per tornare ai livelli pre-crisi bisognerà attendere almeno fino al 2011. Dunque, anima in pace e lavoro sodo. Trapani ha infatti sottolineato come l’azienda si sia “scatenata da un punto di vista creativo”. Bulgari prepara il futuro, innovando. Per il manager romano non esistono scorciatoie.
Commenti disabilitati
Nella splendida cornice del complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore a Napoli si è celebrata sabato 28 novembre la seconda edizione degli Italian Jewellery Awards. Ecco i nomi dei vincitori.
IL MIGLIOR GIOVANE DESIGNER ITALIANO ’09
STEFANO MARCHETTI (nella foto un suo bracciale)
IL MIGLIOR DESIGNER PROFESSIONISTA ITALIANO ’09
GABRIELE DE VECCHI
IL MIGLIORE GIOVANE DESIGNER BRITANNICO ‘09
SARAH HO
IL MIGLIORE GIOVANE DESIGNER CAMPANO ’09
MARIO BOTTIGLIERI
IL PIU’ INNOVATIVO PUNTO VENDITA DEL SETTORE ’09
POMELLATO
LA PIU’ INNOVATIVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEL SETTORE ’09
BULGARI
IL MIGLIOR PRODOTTO REALIZZATO CON MATERIALI E TECNICHE PROPRIE DELLA GIOIELLERIA CAMPANA ’09
LOFFREDO
LA PIU’ INNOVATIVA AZIENDA ORAFA ITALIANA ’09
SAN LORENZO
Commenti disabilitati
Oggi sono stati rese note le nomination delle otto categorie degli Italian Jewellery Awards, il premio promosso dalla Regione Campania in partnership con la Spring Fair International di Birmingham, patrocinato da ADI, Fiera di Vicenza e ICE, con il supporto dei consorzi orafi campani il Tarì, Consorzio Borgo Orefici, Vulcano PROM.ART e Consorzio Oromare. La premiazione si terrà a Napoli la serata del 28 novembre prossimo. (leggi tutto)
Commenti disabilitati
Italian Jewellery Awards, atto secondo. E’ cominciato il 3 novembre scorso a Milano con la conferenza stampa il percorso di avvicinamento alla consacrazione dei vincitori delle otto categorie che si terrà il 28 novembre prossimo a Napoli, nel complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore. La seconda edizione rafforza l’investimento promozionale in favore del sistema produttivo orafo campano e guarda all’eccellenza produttiva e creativa, così come ai giovani, ai quali sono dedicate tre delle otto categorie. La Fiera di Vicenza è partner dell’evento.
(leggi tutto)
Commenti disabilitati
Le stesse, esatte proporzioni del diamante Ideal Cut, la stessa geometrica simmetria. Ma con 16 faccette aggiuntive, 74 anziché 58. Comete Gioielli presenta a VicenzaOro Choice la collezione ‘Lovelight’ con questo nuovo, strepitoso taglio di diamante. (leggi tutto)
Commenti disabilitati