22 novembre 2011

Aucella nell’App

aucellaProsegue il percorso evolutivo di Aucella. La collezione di bracciali in pelle colorate e applicazioni di cammei o corallo o pietre ‘Paint Your Life’, firmata con il brand 925ByAucella, ha dato nuovo slancio all’azienda di Torre del Greco soprattutto verso segmenti di consumo più giovani e più inclini a concetti modaioli. E’ pensando probabilmente a questi target che Aucella sperimenta ora nuove modalità di comunicazione. Da metà novembre è disponibile gratuitamente nell’Apple Store l’applicazione Aucella, sia per iPhone che per iPad. Informazioni storiche sull’azienda, immagini, ed ampio spazio dedicato proprio alla collezione ‘Paint Your Life’: grazie all’interattività gli utenti hanno la possibilità di comporre il bracciale a piacere.

11 ottobre 2011

Il virtuale diamantaire

forevermarkL’applicazione lanciata da Boucheron qualche mese fa ha colpito nel segno. Nel senso che ora anche nel sito forevermarkdiamond.com (quello del diamante De Beers griffato al laser) è possibile “provare” il gioiello desiderato. Si installa nel proprio Pc o Mac il software apposito, si stampa la sagoma da ritagliare, ci si specchia sullo schermo del computer per vedere l’effetto che fa e volendo si condivide la propria immagine ingioiellata attraverso i social network. Al momento i diamanti Forevermark sono distribuiti nei negozi selezionati di Hong Kong e Cina, India, Giappone, Usa.

Non virtuali, ma di laboratorio sono invece i diamanti che un’altra società del gruppo De Beers produrrà nella Silicon Valley californiana. Element 6 Ventures ha infatti aperto di recente un ufficio alla ricerca di start up che sviluppino tecnologie per diamanti coltivati in laboratorio. Lo scrive il sito dell’Israel Diamond Institute citando il quotidiano americano Mercury News. Susie Wheeler, il managing director di Element 6 Ventures, ha spiegato che i diamanti sintetici possono essere applicati a svariati usi industriali grazie alla loro capacità di resistere alle situazioni più estreme. Element 6 Ventures sta inoltre costruendo una fabbrica di pietre sintetiche a Santa Clara (sempre nella Silicon Valley).

3 ottobre 2011

Kate designer per Fred

katemossfredLe griffe affilano le armi in vista del rush di fine anno. Ottobre, dunque, è un mese particolarmente inteso per posizionarsi per tempo. Allora: ieri Salvatore Ferragamo, che ha lanciato le sue linee di gioielli create da Gianni Bulgari, oggi tocca a Fred, gioielliere parigino di place Vendome (gruppo LVMH), dare il via alla vendita della collezione firmata da Kate Moss (nella foto). Una celebrity come sinonimo di creatività, di glamour e di marketing in grande stile, insomma. Una moda della quale la top model britannica è tra i protagonisti di punta, avendo già collaborato con Topshop, grossa catena retail dell’abbigliamento, e con Longchamp, pelletteria francese. Per Fred Kate Moss ha dato il suo nome ad una collezione composta da 22 pezzi con prezzi che vanno da qualche centinaio di euro a quelli su richiesta per i lunghi sautoir. Oro e pietre preziose i materiali principali, classici e rassicuranti i temi (sono ispirati a suoi tatuaggi): le stelline, i cuori, le àncore, la luna. Si vendono nelle gioiellerie Fred in Francia, a Tokyo, nello shop in shop di Harrods ed anche nell’e-store del marchio.

21 settembre 2011

Il mito del ricco funziona ancora?

nano goldLa Tata Nano (nella foto), autovettura spartana la cui missione è quella di contribuire alla motorizzazione di massa dell’India, soffre della mancanza di ordini dopo l’iniziale e promettente boom. Cosicché il boss della società, Ratan Tata, ha deciso di rettificare l’utilitaria, facendola diventare il modello più costoso al mondo. Nei giorni scorsi è stata infatti presentata una versione da re Mida: 80 chili d’oro, 15 d’argento, 10 mila pietre naturali di ogni tipo, un pezzo unico (la Nano Gold Plus) dal valore stimato di 3,3 milioni di euro.
Insomma, Tata cerca di risollevare le sorti di questa auto servendosi dell’eloquenza dei materiali nobili secondo il detto: “il mito del ricco alimenta il povero”. Cosa che ad altre latitudini sembra invece essere sfumata. Chissà se Tata avrà ragione. Da sottolineare che il lavoro orafo è stato eseguito da Titan, società del gruppo Tata, uno dei brand al top in India nella produzione e della distribuzione retail nei gioielli e negli orologi. Si chiamano sinergie.

7 settembre 2011

Margherite e marketing

demeglioNon una margherita qualsiasi, ma la Margherita di Roberto Demeglio: a suo tempo concepita come dono a Simona, sua futura sposa. Un anello che nasce dall’intimo, dunque, sentimentale ma anche sofisticato: la corolla, montata su cuscinetto a sfera, ruota intorno al pistillo centrale e poggia su quattro morbidi giri, realizzati con microanellini d’oro o d’argento, creati e infilati a mano uno dopo l’altro. Roberto Demeglio porta a VICENZAORO Choice un campionario esteso di anelli Margherita, dai più preziosi, in oro e brillanti, a quelli in argento rodiato bianco o nero e smalti multicolor, con tante strepitose versioni come quella arcobaleno o messaggero (con le scritte ti amo oppure I love you, nella foto) o anche roulette, con tanto di numeri sui petali e un diamante punto luce come indicatore. L’entry price è di 390 Euro per un’accessibilità più allargata rispetto alla consueta fascia di prezzo di posizionamento alto. Va inoltre ricordato che l’anello Margherita è il soggetto dell’intensa pianificazione pubblicitaria italiana di Roberto Demeglio, on air dal 22 agosto scorso con presenze sulla stampa periodica e quotidiana ed anche televisiva sulle reti Rai, Mediaset, Mediaset Premium, Sky. Perentorio il messaggio: “Roberto Demeglio è il gioielliere”.

19 maggio 2011

Nuovo CEO, nuova boutique, nuove collezioni

Preparativi in fase di conclusione per VICENZAORO Charm, inclusi gli interventi al di fuori del quartiere fieristico con i tre bianchi container in Piazza dei Signori che ospitano la mostra “Chi ha paura…?” Intanto qualche notizia della settimana che riassumiamo in breve.

mellierLunedì scorso De Beers ha finalmente annunciato il nome del nuovo chief executive officer dopo le dimissioni in autunno di Gareth Penny. E’ il francese Philippe Mellier (nella foto), oggi presidente di Alstom Transport, multinazionale produttrice di treni e sistemi ferroviari. Il nuovo manager arriva dunque da un settore completamente estraneo al lusso, al diamante e alle attività estrattive. Non è il caso di stupirsi: pare che la freschezza della visione e la diversità di prospettiva dei manager siano oggi valori molto apprezzati dai brand. Nel settore del lusso pioniere della new wave è stato Gucci quando scelse come leader Robert Polet con un passato di presidente della divisione gelati e surgelati di Unilever. Ed invece, Polet, prima di andarsene nel febbraio di quest’anno, ha portato i bilanci di Gucci ad altezze siderali, zittendo i tanti dubbiosi fedeli all’ortodossia.

Appena conclusa VICENZAORO Charm, mercoldì 25 maggio prossimo, Franco Pianegonda organizza un vernissage dalle 18 alle 22 a Padova in via S. Fermo per presentare al pubblico le collezioni per l’estate 2011. E’ annunciata la presenza del designer che personalizzerà i gioielli scelti dai clienti.

Bliss, il marchio giovane della scuderia Damiani, rinforza la sua presenza in Cina con l’apertura della sua quarta boutique situata nel mall più chic di Shanghai (nel quartiere di Pudong). Il nuovo punto vendita cinese è il primo a utilizzare il logo ristilizzato del marchio appositamente studiato per esaltare le caratteristiche di italianità in termini di creatività e design. Infatti, nella nuova versione compaiono il tricolore e il nome “Milano” come riferimento esplicito alla capitale italiana della moda.

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