9 novembre 2011

Momenti storici

Coincidenze del destino, evidentemente. Ma mai come in questi primi giorni di novembre si sono addensate novità di portata storica, o quasi, per il settore del gioiello. Della decisione della famiglia Oppenheimer di uscire da De Beers si è detto. Ora, in successione, si viene a sapere che Francesco Minoli, già Ad di Pomellato, intraprende una nuova avventura con il marchio di gioielleria Queriot che debutta ufficialmente il 21 prossimo con l’inaugurazione della boutique in Foro Buonaparte, a Milano. Nei programmi della start up c’è la distribuzione attraverso un network di concessionari altamente selettivo e successiva integrazione con negozi di proprietà e punti vendita in franchising.

buccellatiA stretto giro di posta, ecco la clamorosa notizia della riunificazione, dopo oltre 4 decadi, dei Buccellati. L’illustre nome milanese, storico vanto del gioiello made in Italy, torna ad essere un marchio solo, non più due facenti capo a Gianmaria e Lorenzo. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come partner.
L’obiettivo è la ristrutturazione della rete distributiva in Italia, lo sviluppo dei mercati emergenti e l’apertura di nuovi punti vendita nel mondo. L’intenzione di Gianmaria e del nipote Luca, che insieme hanno messo a punto il business plan, è il raddoppio del fatturato in tre anni.

Infine, è notizia di oggi che il gioielliere londinese Graff (suoi alcuni dei più importanti e preziosi diamanti al mondo) è intenzionato a quotarsi in borsa, probabilmente in quella di Hong Kong, la stessa scelta da Prada. Questo è quanto scrive il Financial Times. Secondo il quotidiano finanziario Graff potrebbe raccogliere dal collocamento 1 miliardo di dollari che servirebbero ad aprire negozi in Asia, sviluppare la produzione di gioielli di altissima gamma e arricchire ulteriormente un già sontuoso stock di gemme rare.

18 ottobre 2011

Me lo dice il Settimo Senso

pepeneroUna tre giorni – il  20, 21 e 22 ottobre – dedicati alla presentazione di una intrigante novità. E’ quanto organizza Pepenero Gioielli nel suo showroom in via della Spiga 25, a Milano. Protagonista dell’appuntamento è la nuova collezione ‘Settimo Senso’, già oggetto dell’anteprima a VICENZAORO Choice di settembre. ‘Settimo Senso’ ha di bello che offre ad ogni donna la possibilità di esibire il personale punto di vista: l’idea della collezione è infatti quella di una fedina realizzata in un’ampia serie di versioni, ci sono i modelli in oro e argento anche con diamanti e pietre di colore e smalti, e ci sono quelli in ceramica (nelle nuance bianco, blu e cioccolato), la cui caratteristica principale è la componibilità che permette di accostare più fedine e creare un ensemble unico. Le combinazioni possibili sono pressoché infinite. Inoltre, la linea in oro e brillanti dà una possibilità in più di personalizzazione: incidere all’interno un nome o un messaggio. I prezzi al pubblico vanno da 780 a 2.500 euro per i modelli in oro e brillanti; 880 euro per quelli in ceramica, dai 180 ai 490 euro per quelli in argento. Infine, un originale packaging contiene il certificato di garanzia Pepenero Gioielli insieme ad una frase famosa per abbinare ogni colore ad una sensazione.

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23 settembre 2011

Dolce & Gabbana fanno i preziosi

dolce&gabbanaIeri D&G in passerella a Milano, è l’ultima volta: dalla prossima stagione Domenico Dolce e Stefano Gabbana (nella foto) hanno deciso che il marchio entrerà in Dolce & Gabbana, “per semplificare le cose e preparare il futuro”. I due hanno inoltre annunciato che uno dei prossimi progetti sarà una collezione Dolce & Gabbana di gioielli (da non confondere con D&G Jewels, linea di bijoux in licenza a Binda). Infatti, “si tratta di una collezione preziosa che riscopre una certa eredità italiana, tipica del nostro marchio: le madonnine, i cammei, i coralli, i cornetti…”, hanno dichiarato i due alla stampa. Insomma, tutto il repertorio di un’Italia “etnica” e ormai idealizzata. La moda si muove e conquista spazi con probabilità scarsamente presidiati: dopo Ferragamo, che ha presentato l’altro giorno i suoi primi gioielli in oro ed argento realizzati da Gianni Bulgari, avanti un altro!

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21 settembre 2011

Il mito del ricco funziona ancora?

nano goldLa Tata Nano (nella foto), autovettura spartana la cui missione è quella di contribuire alla motorizzazione di massa dell’India, soffre della mancanza di ordini dopo l’iniziale e promettente boom. Cosicché il boss della società, Ratan Tata, ha deciso di rettificare l’utilitaria, facendola diventare il modello più costoso al mondo. Nei giorni scorsi è stata infatti presentata una versione da re Mida: 80 chili d’oro, 15 d’argento, 10 mila pietre naturali di ogni tipo, un pezzo unico (la Nano Gold Plus) dal valore stimato di 3,3 milioni di euro.
Insomma, Tata cerca di risollevare le sorti di questa auto servendosi dell’eloquenza dei materiali nobili secondo il detto: “il mito del ricco alimenta il povero”. Cosa che ad altre latitudini sembra invece essere sfumata. Chissà se Tata avrà ragione. Da sottolineare che il lavoro orafo è stato eseguito da Titan, società del gruppo Tata, uno dei brand al top in India nella produzione e della distribuzione retail nei gioielli e negli orologi. Si chiamano sinergie.

7 settembre 2011

Margherite e marketing

demeglioNon una margherita qualsiasi, ma la Margherita di Roberto Demeglio: a suo tempo concepita come dono a Simona, sua futura sposa. Un anello che nasce dall’intimo, dunque, sentimentale ma anche sofisticato: la corolla, montata su cuscinetto a sfera, ruota intorno al pistillo centrale e poggia su quattro morbidi giri, realizzati con microanellini d’oro o d’argento, creati e infilati a mano uno dopo l’altro. Roberto Demeglio porta a VICENZAORO Choice un campionario esteso di anelli Margherita, dai più preziosi, in oro e brillanti, a quelli in argento rodiato bianco o nero e smalti multicolor, con tante strepitose versioni come quella arcobaleno o messaggero (con le scritte ti amo oppure I love you, nella foto) o anche roulette, con tanto di numeri sui petali e un diamante punto luce come indicatore. L’entry price è di 390 Euro per un’accessibilità più allargata rispetto alla consueta fascia di prezzo di posizionamento alto. Va inoltre ricordato che l’anello Margherita è il soggetto dell’intensa pianificazione pubblicitaria italiana di Roberto Demeglio, on air dal 22 agosto scorso con presenze sulla stampa periodica e quotidiana ed anche televisiva sulle reti Rai, Mediaset, Mediaset Premium, Sky. Perentorio il messaggio: “Roberto Demeglio è il gioielliere”.

Una storia d’oro dentro la resina

sososoDopo la presentazione nel maggio scorso all’interno dell’iniziativa “Gioielli (in cerca) d’autore” di Confartigianato e Fiera Vicenza, SoSoSo (Somewhere Someone Sometimes), marchio che fa capo all’azienda Tre Esse, porta a VICENZAORO Choice ‘Past or Present’ la collezione che fonde insieme due concetti forti. Dino e Nicolò, giovani designer di Alternativastandard, hanno saputo legare l’idea dell’oro “a peso” del passato e la leggerezza del presente mantenendo l’eleganza dell’oro in spessori sottili unito alla consistenza della resina. Come l’ambra imprigiona insetti fossili rendendoli immortali, le resine di SoSoSo esplorano con l’effetto di una lente di ingrandimento dimensioni e combine inattese, suggestioni magiche, botaniche, geologiche. Lo scrigno resinoso del gioiello dona un valore di moderna astrazione alla delicata e strana natura che racchiude.

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