Con il concorso “Next Jeneration” (vedi post del 23 settembre scorso) la Fiera di Vicenza dimostra nei fatti di guardare ai giovani e di investire su di loro, ma non per questo trascura i “grandi”. Contemporaneamente al concorso rivolto alle nuove leve del design è stato infatti presentato l’Andrea Palladio Awards, premio internazionale di design “che rappresenta un appuntamento importante per chi crede nella qualità e nella cultura e che conferma la centralità di Vicenza come capitale mondiale del gioiello e della Fiera come piattaforma di conoscenza e innovazione orafa”. Sette le categorie nelle quali è suddiviso il premio: miglior designer italiano, miglior designer internazionale, migliore collezione, miglior punto vendita monomarca, miglior campagna di comunicazione, miglior sito, miglior packaging. Le autocandidature di aziende e designer saranno sottoposte all’attenzione di una giuria internazionale presieduta da Gianmaria Buccellati (nella foto). Il termine di presentazione delle autocandidature è il 16 marzo 2012. La premiazione avverrà a VICENZAORO Charm, maggio 2012.
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Lo scorso anno toccò a Licia Mattioli, adesso presidente di Federorafi, quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato a Claudia Piaserico (nella foto). Il premio della Fondazione Marisa Bellisario guarda insomma con molto interesse alle donne che si occupano professionalmente di gioielli. Per tema “Donne: innovazione e capitale umano”, il premio 2011 ha riconosciuto in Claudia Piaserico, designer del marchio vicentino Misis, apprezzato per i suoi gioielli in argento dal carattere estroso ed anticonformista, una grande capacità di reinventare il gioiello. Claudia incarna infatti una figura di donna che il premio vuole identificare: motivata, dinamica, in grado di prendere in mano un’azienda e capovolgerla secondo il proprio sentito con la forza di sfidare la società ed imporsi in un mercato tradizionalista come quello orafo e di puntare su un prodotto allegro, modaiolo, originale e garantito nel suo essere integralmente made in Italy. “E’ un riconoscimento inaspettato che mi riempie di sorpresa e di orgoglio”, ha commentato. “Le creazioni di Misis sono un inno alla vita – continua Claudia – una breccia di speranza in un presente carico di problematiche di ogni genere. Dedicato alle donne, protagoniste delle mille sfide quotidiane. Questo riconoscimento è per loro, al cuore del mio lavoro”.
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Per due anni di fila a novembre, la terza edizione degli Italian Jewellery Awards, il più importante premio italiano per il mondo della gioielleria e del design del gioiello, promosso dalla Regione Campania – Assessorato alle Attività Produttive, si terrà invece a Napoli nella primavera prossima, nell’aprile 2011. La decisione è stata presa per avvicinare l’IJA allo UK Jewellery Awards e alla Spring Fair International, la cui prossima edizione si terrà a Birmingham dal 6 al 10 Febbraio 2011 e “poter rafforzare maggiormente la partnership tra le iniziative”, come si legge nel comunicato stampa. Sarà infatti in occasione della prossima edizione della Spring Fair International che sarà annunciata la short list dei finalisti di IJA 2010. Il premio si articolerà, come per le edizioni precedenti, in otto categorie, con la solita attenzione alla creatività e al design. Slitta anche la scadenza per la candidatura al premio di aziende e designer: c’è tempo fino a fine dicembre 2010.
Per informazioni: info.ija@universalmarketing.it
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E’ una coda di pavone avvolgente ed esplosiva nei colori bianco, verde e blu il collier ‘Peacock’ col quale Damiani ha vinto il Couture Design Award per la categoria gemme di colore dai 20 mila dollari in su. Oro bianco, diamanti, 3500 smeraldi e altrettanti zaffiri (per un totale di 18,55 carati) ricreano l’effetto cromatico del piumaggio per questo gioiello-capolavoro che riafferma l’eccellenza creativa della Maison milanese, aggiungendo un nuovo riconoscimento di prestigio ad una già nutritissima bacheca di trofei raccolti negli anni. Inoltre, il collier è dotato di una speciale dispositivo di chiusura che permette di staccare la parte terminale del collier e di usarla come una spilla o un pendente. Design, artigianato e tecnica ai massimi livelli.
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