Augusto Ungarelli, neo presidente del Club degli Orafi, argomenta e difende le ragioni del made in Italy. Oltre ad invocare l’attuazione di tutti i possibili strumenti di tutela e di equa concorrenza, individua nella formazione delle risorse umane un importante fattore di rilancio e crescita. Nel frattempo il Club – contenitore di esperienze e interessi diversi lungo la filiera che si integrano secondo una cultura di sistema – vara il progetto “L’intelligenza italiana” che nasce dal “basso”, cioè dalle problematiche reali di settore.
Augusto Ungarelli, piovono critiche e autocritiche sul settore italiano del gioiello: mancano cultura d’impresa, identità, design, strategia distributiva. Che fare?
Il nostro mondo vive da tempo momenti di forte criticità e necessita di una visione attenta e strategie precise, non prive di rischio, per difendere e tutelare il made in Italy, per proteggere la capacità di creare, innovare e produrre con qualità nel nostro Paese. La competizione internazionale e le mutate condizioni degli scenari mondiali obbligano noi imprenditori ad una esasperata attenzione al nostro modo di fare impresa, a superare i campanilismi. Noi come Club stiamo promuovendo nuove alleanze e partnership. Vogliamo farlo basandoci sull’esperienza della nostra storia trentennale di associazione, uniti dal 1980, che fa convivere insieme le diverse anime del mondo del gioiello: l’unione fa la forza. (leggi tutto)
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E’ stato presentato oggi al Comune di Vicenza il video che sarà proiettato all’interno del padiglione italiano dell’Expo di Shanghai (il cui ingresso è di fatto la riproduzione in scala 1:12 del teatro Olimpico vicentino). Il video fa parte di un’iniziativa promozionale che coinvolge le istituzioni vicentine e la Fiera (e quindi l’intero made in Italy orafo) che sarà a sua volta protagonista di una sfilata dei gioielli in oro della collettiva Gold Expressions il 26 giugno prossimo con conferenza stampa e gala dinner. Al di là della eccezionalità di un evento come l’Expo, “la Cina non può più essere dimenticata tra gli obiettivi prioritari dell’export”, ha detto Stefano Stenta, membro del CdA della Fiera.
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E’ cominciata ieri, 10 aprile, la tournée americana di Marroni Design, la bella realtà creativa valenzana. Tre date organizzate in collaborazione con Barneys nei punti vendita di New York, Chicago, Beverly Hills. Good luck!
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Sabato 16 gennaio alle ore 16 (in sala Fogazzaro) viene ufficialmente presentata l’ultima iniziativa editoriale della Fiera di Vicenza curata da Pentasudio: Yearbook 2010. Una directory che raccoglie l’anagrafica delle aziende, il loro profilo aziendale e una foto che evidenzia stile e specializzazione produttiva, permettendo agli operatori di orientarsi nell’offerta proveniente dalla Fiera di Vicenza con il pregio dell’attualità della produzione e della sua immediata reperibilità. All’incontro partecipano Roberto Ditri, presidente della Fiera di Vicenza, Giovanna Maggioni, direttore generale dell’UPA (Utenti Pubblicità Associati), Paolo Dalla Chiara, direttore di Pentastudio. Conduce Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore Radiocor.
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“If you speak fashion, you speak Italian”, se parli di moda, parli di Italia. Semplice, diretto, perentorio. E’ lo slogan della campagna dell’ICE che promuove la moda italiana negli Stati Uniti, lanciata a metà di ottobre a New York. L’iniziativa parte dalla richiesta delle aziende italiane di interventi concreti a sostegno di comparti quali l’abbigliamento, gli accessori, i gioielli e tutto il bello del made in Italy. L’ICE, su incarico del ministero dello sviluppo economico, ha risposto con uno stanziamento di oltre 3,5 milioni di dollari per un periodo che va da ottobre 2009 ad aprile 2010 e scegliendo come ambasciatrice la top model Eva Riccobono (nella foto). Oltre ad un articolato piano di comunicazione sui media americani, le prime iniziative del progetto hanno puntato a stimolare i buyer, con due missioni di dettaglianti indipendenti Usa in Italia. Una di queste ha interessato il mondo della gioielleria: una delegazione di retailer provenienti da Pittsburgh, Boston, Palm Beach, Kansas, Rochester, Princeton, Charleston, Baton Rouge, Leakwood, ha infatti visitato a settembre VicenzaOro Choice e il distretto di Arezzo incontrando alcune aziende del settore. Le missioni dei buyer indipendenti proseguiranno anche nei primi mesi del 2010.
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Il Veneto del turismo, della cultura, delle arti e dell’artigianto, della bellezze naturali e dell’architettura è presente dal 6 al 17 ottobre a New York in occasione del Columbus Day, avvenimento che si celebra lunedì 12 con la famosa parata sulla Fifth Avenue. Nello spazio della Vanderbilt Hall (nella foto) all’interno della Grand Central Station (1000 metri quadrati dove transitano ogni giorno dalle 700 alle 800 mila persone) il Veneto mette in mostra le sue eccellenze, tra cui la Fiera di Vicenza con il suo marchio più celebre, VicenzaOro. Al desk della Fiera grande successo riscuote Vioro Magazine, richiestissima dal pubblico. Un’altra testimonianza dell’appeal della rivista, straordinario mezzo di promozione anche a livello consumer.
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