25 gennaio 2012

Missione: artigianato

artigianato“Dobbiamo iniziare a dare nuovi messaggi culturali: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto professionale sei bravo e che essere secchioni è bello, perché vuol dire che almeno hai fatto qualcosa”. Il pensiero espresso dal viceministro del Welfare, Michel Martone, ha scatenato un’accesa polemica. Oggi sul quotidiano La Repubblica Michele Serra ha espresso la sua opinione nella rubrica L’amaca, che condividiamo. Ne ricopiamo volentieri uno stralcio: “tra un “dottore” dequalificato e mal pagato e un artigiano che sa il fatto suo, chi se la passa meglio? La destrezza manuale è, tra l’altro, cultura essa stessa, specie in un Paese di artigiani e tecnici sopraffini quale siamo da qualche secolo. Il disprezzo per il lavoro manuale in quanto tale, e per scuole professionali a volte ben più brillanti e funzionali di certi deprimenti atenei, è uno dei veri grandi problemi dei nostri figli. Convinti, anche per colpa nostra, che un dottorato a prescindere valga un’autorevolezza sociale che solo il lavoro (anche manuale) è invece in grado di dare”. Nel numero di gennaio Vioro Magazine si è occupata estesamente di artigianato, modello culturale ed economico, patrimonio che ha nell’Italia manifatturiera una delle sue massime espressioni. Un asso nella (nostra) manica da giocare nel mondo per ri-stabilire il nostro ruolo nella scala della competitività, della distinzione, dei valori. Soprattutto, una responsabilità precisa del settore se ancora intende avere un futuro, la sua missione principale: investire sui giovani artigiani, mantenendo ostinatamente il savoir faire qui.

12 gennaio 2012

Vioro Magazine di gennaio è su iPad

vioroipadE’ da oggi scaricabile gratuitamente l’edizione digitale per iPad del nuovo numero di Vioro Magazine (clicca qui). L’intera rivista è sfogliabile nel tablet: gli splendidi servizi fotografici realizzati in esclusiva, le numerose gallerie di prodotto, gli approfondimenti sull’artigianato, sulle materie prime, sull’export made in Italy, le interessanti interviste con Gianni Bulgari sulla creatività e l’attualità del gioiello e con Massimo Brandigi sul valore economico del lusso. Vioro Magazine pubblica inoltre il testo di legge approvato dalla Camera dei deputati sulla regolamentazione dei materiali gemmologici. Buona lettura!

Tag:Vioro
31 dicembre 2011

Quel che è successo. Buon anno a tutti

Un mercato fieristico improntato alla dura selezione, la deriva inflazionistica della materie prime con una correzione al ribasso nell’ultimo trimestre, la clamorosa acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e l’altrettanto clamorosa vendita della famiglia Oppenheimer della quota di maggioranza di De Beers, le vendite record delle aste di gioielli, il progressivo avvicinamento della moda al mondo del gioiello. Ecco una selezione delle notizie più interessanti del settore in questo 2011 ormai agli sgoccioli.

14 gennaio 2011 Il giorno precedente l’apertura di VICENZAORO Richline International annuncia l’accordo preliminare per l’acquisizione di Rosato da perfezionare entro febbraio 2011. In primavera l’operazione sarà annullata. Rosato passerà sotto il controllo di Brosway a novembre.

pavilion20 gennaio 2011 Chiude VICENZAORO con un risultato selettivo. 19 mila ingressi, +8% gli stranieri, +2,5% gli italiani. Intanto la Fiera di Vicenza presenta il piano FDV 2011/2015 con il progetto del nuovo padiglione monoplanare di oltre 15.000 mq ad una sola campata. Accanto ad esso sorgerà inoltre un parcheggio multipiano. I lavori cominceranno nel gennaio prossimo.

21 febbraio 2011 Il World Gold Council comunica i dati sulla domanda mondiale di oro nel 2010. Anno record per quantità e per il valore più alto di sempre (la quotazione si è rivalutata mediamente del 26%): 3.812,2 tonnellate per circa 150 miliardi di dollari Usa. La gioielleria è aumentata del 17% grazie ai mercati dell’Asia, in particolare cinesi e indiani.

trapani7 marzo 2011 Annuncio shock: la maggioranza del capitale di Bulgari passa sotto il controllo di LVMH. L’amministratore delegato Francesco Trapani entrerà nel comitato esecutivo di Lvmh, assumendo anche la direzione di tutte le attività orologeria e gioielleria della conglomerata francese.

11 marzo 2011 FederDettaglianti diffonde i risultati di un sondaggio sulle vendite del Natale 2010. Metà degli intervistati denuncia cali tra l’11 e il 30%.

23 marzo 2011 Scompare Elizabeth Taylor, il cui nome rimarrà per sempre nella storia del cinema, ma anche in quella dei gioielli. A dicembre l’asta di Christie’s della sua collezione batterà tutti i record di vendita.

31 marzo 2011 Chiude Baselworld: 103.200 presenze (+2,5%). Per il settore degli orologi i riscontri sono da record, ma per la gioielleria il sentimento è più sfumato: meno buyer, di buona qualità e molto ma molto selettivi.

12 aprile 2011 Varda Shine, managing director di DTC, annuncia alla Reuters che anche nel 2011 saliranno i prezzi del grezzo, ma non con l’impeto del 2010. Tutto è dovuto alla domanda, altro che speculazione. A ottobre, tuttavia, la bolla si sgonfierà un po’.

kate29 aprile 2011 Nozze reali tra William, erede al trono dei Windsor, e Kate Middleton che indossa orecchini in platino e diamanti raffiguranti una foglia di quercia e relativa ghianda creati dal gioielliere londinese Robinson Pelham per combinarsi alla tiara di Cartier del 1936, di proprietà della regina Elisabetta.

3 maggio 2011 Dopo 65 anni alla presidenza di Confindustria Federorafi è eletta una donna e per di più giovane: per un settore pesantemente al maschile come quello orafo un’autentica rivoluzione. E’ Licia Mattioli, quarantenne, amministratore delegato dell’azienda Antica Ditta Marchisio di Torino.

vioroipad19 maggio 2011 Vioro Magazine lancia, prima rivista di settore, l’edizione digitale gratuita per iPad.

5 luglio 2011 La Salvatore Ferragamo, appena quotata alla borsa di Milano, annuncia a Parigi il lancio per ottobre della sua collezione di gioielleria, la cui creatività e produzione è affidata a Gianni Bulgari.

Agosto 2011 La quotazione dell’oro schizza al prezzo massimo di 1913 dollari/oncia. E’ record storico. Adesso l’oro è ripiegato sotto i 1600 dollari/oncia.

5 settembre 2011 Altra innovazione digitale della Fiera di Vicenza in collaborazione con Pentastudio: è lanciata la App VICENZAORO per iPhone e iPad, la guida per orientarsi più agevolmente all’interno delle manifestazioni orafe.

12 settembre 2011 Scompare all’età di 81 anni Francesco Roberto, grande esperto di pietre e di mercati, figura di spicco nel panorama “sindacale” (è stato, tra gli altri, presidente di Federpietre).

15 settembre 2011 Chiude VICENZAORO di settembre con 22.100 presenze di operatori professionali e ripropone l’andamento delle fiere più recenti: il mercato è seriamente selettivo.

dolce&gabbana22 settembre 2011 Domenico Dolce e Stefano Gabbana annunciano la collezione Dolce & Gabbana di gioielli. “Una collezione preziosa che riscopre una certa eredità italiana: le madonnine, i cammei, i coralli, i cornetti”.

17 ottobre 2011 Secondo l’Osservatorio Altagamma 2011 il settore gioielli e orologi di lusso è destinato nel 2011 ad una crescita in valore del 18% . Ciò grazie ad “una situazione dei consumi (di fascia alta e altissima) ancora superiore alle attese”, destinata a confermarsi anche nel 2012.

1 novembre 2011 L’assemblea plenaria del Kimberley Process acconsente all’esportazione di diamanti grezzi estratti da due giacimenti della regione di Marange (nello Zimbabwe). La decisione rafforza le feroci polemiche sulla serietà etica del commercio delle gemme.

4 novembre 2011 Altra notizia shock: la famiglia Oppenheimer cede alla Anglo American la quota di maggioranza della De Beers. L’industria del diamante non avrà più gli Oppenheimer tra i suoi punti di riferimento.

buccellati9 novembre 2011 Dopo oltre 4 decadi di separazione, i Buccellati annunciano la loro riunificazione. La riunione conta sulla Simest, finanziaria pubblica di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, come partner con il 49% del capitale.

15 novembre 2011 Venduto all’asta per 12,4 milioni di dollari il Sun Drop Diamond, il più grande diamante giallo al mondo, purezza VVS1, 110,03 carati, estratto nel 2010 in Sud Africa. Per le vendite all’incanto è boom di incassi.

22 novembre 2011 FederDettaglianti pubblica i risultati del sondaggio sull’andamento del mercato in Italia nel periodo maggio-agosto. Quel che in aprile sembrava un anno in recupero, appare invece essere nuovamente interlocutorio: per il 39% degli intervistati le vendite sono diminuite fra il 5 e il 10% rispetto al primo quadrimestre, per il 13% fra l’11 e il 20%, e per il 14% fra il 21 ed il 30%.

30 novembre 2011 La Camera dei deputati approva il testo di legge sulla regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici, che prevede l’obbligo di fornire al consumatore una dichiarazione dei materiali gemmologici venduti (solo su richiesta). Manca ora l’approvazione del Senato.

9 dicembre 2011 Chow Tai Fook, la più grande catena di gioielleria al mondo, che domina il mercato retail del Far East (secondo la società Frost & Sullivan detiene in Cina una quota di mercato pari al 12,6%) raccoglie dal collocamento alla borsa di Hong Kong 2 miliardi di dollari contro i 3 ipotizzati.

Liz Taylor Christie’s14 dicembre 2011 L’evento gioielliero dell’anno è l’asta newyorchese di Christie’s della collezione privata di Elizabeth Taylor. Il totale dell’incasso ammonta a 157 milioni di dollari (oltre ai gioielli, anche abiti haute couture, accessori e arte), superando ogni aspettativa. Una conferma del fatto che mai come adesso, in tempi di massima turbolenza finanziaria, le aste di gioielleria godono di grosse attenzioni come solida alternativa di investimento.

23 dicembre 2011

Buon Natale

COPERTINA VIORO 121.1Un post augurale con sorpresa. In anteprima ecco la copertina dell’edizione di gennaio 2012 di Vioro Magazine. Copertina con draghi-gioiello. Draghi lussuosi (anche un omaggio all’imminente anno del Dragone del nuovo anno cinese che comincia esattamente tra un mese) che annunciano una nuova, traboccante raccolta di gioielli. Vioro continua perciò a descrivere l’attualità del gioiello con una forte prevalenza, sia nelle fasce del lusso che dell’accessibilità, del concetto di ornamento decorativo: coloratissimo, elaborato, romantico, simbolico. Fenomeno stilistico che si accompagna alla cura sempre più sofisticata delle lavorazioni. In questo processo di qualità il valore dell’artigianato assume quindi un’importanza fondamentale, e difatti, tra gli argomenti trattati, Vioro Magazine celebra l’arte degli artigiani dedicando un approfondimento a questa categoria nella sua accezione moderna, ritenendolo un modello culturale che diventa modello economico vincente, soprattutto se inteso come credibile risposta all’effimero.

La redazione di Vioro Magazine augura a tutti i lettori buon Natale.

Tag:Vioro
31 ottobre 2011

Brasile: il lusso paga dazio

giselebundchenAncora su Altagamma, che la settimana scorsa ha dedicato un convegno al Brasile (nella foto la top model brasiliana Gisele Bundchen) le cui cronache sono state riprese da decina di media su carta e online. Le magnifiche sorti e progressive della più ricca economia del Sud America sono tali da far gridare al miracolo (economico) con una particolare enfasi ai settori del lusso. Cresce la classe media, ma è il numero di milionari (in dollari) a sbalordire: si stima siano almeno 155 mila, più che in India e in Russia. Secondo la ricerca di Bain & Co. i consumi di alta gamma valgono 2,3 miliardi di euro con una crescita mostruosa: +45% all’anno nel periodo 2003-2011. “Non c’è dubbio che il futuro dell’alto di gamma in Brasile sia radioso”, ha detto un ottimista Armando Branchini, segretario generale di Fondazione Altagamma. Ma c’è un ma grosso come un dazio. Resta infatti insoluto l’enorme problema delle tariffe doganali, un macigno per chi vuole esportare, visto che mediamente pesano per il 35%. Un aspetto che già lo scorso anno Vioro Magazine segnalò attraverso un paio di interviste a Giovanni Sacchi, direttore dell’ufficio ICE di San Paolo, e a Hèclinton Santini Henriques, presidente di IBGM (Instituto Brasileiro de Gemas e Metais Preciosos). Ricordiamo cosa dissero rispettivamente a proposito: “Non possiamo definire “problematico” l’ingresso dei prodotti di gioielleria in Brasile. Però è necessario prendere atto che esiste un’imposizione fiscale particolarmente gravosa che fa diventare il gioiello estremamente caro… Per gli operatori del settore esistono difficoltà altrove sconosciute”. Ed ancora: “il consumatore non ha una precisa percezione sulla gioielleria italiana semplicemente perché i gioielli italiani non sono distribuiti nel mercato brasiliano in modo significativo proprio a causa della tassazione, e perciò non sono presenti in Brasile quei marchi italiani che stanno emergendo. Il made in Italy è ben noto presso gli operatori del settore orafo brasiliano, è un loro punto di riferimento, ma questo non vale per il consumatore”. Niente è cambiato negli ultimi 12 mesi e nulla si vede all’orizzonte. Forse ha ragione Stefano Micelli, docente universitario e autore del libro “Futuro artigiano”, quando dice che se gli italiani si fossero mossi per tempo, diciamo almeno dieci anni fa, forti anche della vicinanza linguistica e culturale delle numerose comunità di italiani emigrate nel Brasile, oggi magari faremmo altri discorsi.

Tag:export, Vioro
9 settembre 2011

Vioro Magazine edizione di settembre: out now. Anche per iPad

ipad vioroEccellenza e contemporaneità. Design e valore. Glamour e cultura. L’edizione di settembre di Vioro Magazine è un invito ad intraprendere un nuovo, affascinante viaggio nel presente del gioiello. Tra l’abituale, originale galleria di prodotto, ineguagliabile per ricchezza e per varietà di temi, tra gli orientamenti di pietre (e di colori) per la prossima stagione, tra il corallo e i pavé di diamanti fancy colour, tra il lusso dell’alta gamma e le ispirazioni fashion del prêt-à-porter, il magazine approfondisce alcuni argomenti dell’attualità: il mercato italiano e le sue esigenze, il mercato indiano con le sue prospettive, gli strumenti necessari per proteggere il made in Italy e le idee per ridefinirne un’identità competitiva. Sul tema del made in Italy Vioro Magazine dedica inoltre uno spazio importante al concetto di cultura – nel senso ampio del termine – come possibile codice per un rinascimento stilistico e commerciale. Pubblicando, infine, un report della visita alla Biennale Arte di Venezia. Un’esperienza extra-settoriale da raccomandare, che nella enorme esposizione di opere insegna il modo di guardare e pensare il nostro tempo entrando in possesso delle “chiavi” per interpretarlo.

Tag:Vioro
Articoli precedenti »