28 ottobre 2011

Un etrusco a London

akeloCelebra i suoi 25 anni di carriera nel prestigio di Bentley & Skinner, una tra le gioiellerie più famose di Londra. Andrea Cagnetti, in arte Akelo, è infatti ospite di quella gioielleria che forniva gioielli alla famiglia reale inglese durante il regno della regina Vittoria con la mostra personale “25 Years”, dal 2 al 19 novembre prossimi. Bel riconoscimento per Akelo, maestro orafo di talento che con ammirevole coerenza crea gioielli e oggetti d’oro – sono solo pezzi unici – in uno stile etrusco, abilmente messo a punto dopo decenni di studi e di sperimentazioni delle più antiche tecniche orafe. Non si tratta, tuttavia, di repliche, ma di interpretazioni originali e personali secondo una sensibilità contemporanea: “sebbene affondi le sue radici nel passato, l’arte di Akelo non va confusa con quella dei suoi antenati, da cui si differenzia per molti aspetti. Piuttosto, le sue creazioni senza tempo si inseriscono armoniosamente nella storia dell’uomo e della civiltà”, spiega infatti Mary Pixley, curatrice di arte europea e americana al Museum of Art and Archaeology in Columbia, Missouri, che ha scritto il catalogo e organizzato la mostra itinerante dell’artista negli Usa: “The Voyage of a Contemporary Italian Goldsmith in the Classical World: Golden Treasures by Akelo”. Un’operazione, quella di Akelo, di altissimo valore culturale che celebra l’arte orafa italica la cui origine risale a molti secoli prima che si affermasse nel mondo il concetto qualitativo di made in Italy. L’operazione di Akelo è insomma una lodevole testimonianza di quanto siano profonde le nostre radici tecniche e formali.

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